Comolli, battuta infelice sul Napoli: dimentica un particolare. Medio-piccola sì, ma onesta

La battuta infelice del dirigente francese ha fatto il giro della rete, considera anche il Napoli una medio-piccola snobbando la sua storia gloriosa.
Damien Comolli è il deus ex machina della nuova Juventus, l'esonero di Tudor già dovrebbe dire tanto sul suo progetto tecnico, ma meglio non infierire. Oggi in conferenza stampa con Spalletti è stato autore di una gaffe non da poco, una di quelle che in realtà lo "qualificano".
Il "dirigente dell'algoritmo" che parla solo francese ed inglese, ha detto che Spalletti ha vinto in club medio-piccolo, snobbando quindi la storia della SSC Napoli, dimenticando un particolare: in quasi 100 anni di storia, ha portato in azzurro fior di fuoriclasse che hanno scritto pagine importanti di storia del calcio, ma soprattutto il più grande di tutti i tempi, Diego Armando Maradona, di certo non Openda e David, con tutto il rispetto per gli ultimi acquisti bianconeri.
Comolli ha dimostrato di conoscere veramente poco la storia del calcio italiano e questa battuta poteva pure risparmiarsela, anche perché il Napoli è una grande del calcio italiano ed internazionale, ma da anni, di certo non da quando è arrivato Spalletti in panchina. Poi andrebbero spiegate diverse cose al dirigente francese, meglio essere una media-piccola vincente, che una grande nei "tribunali". A buon intenditor, poche parole.








Napoli, che guaio! Affare saltato
Allenamento con Careca e Alemao: ultima sessione per un calciatore?
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
