Roccaraso invasa da turisti napoletani, Pignataro: "De Crescenzo è la Ferragni dei poveri"
"I ricchi hanno vinto la lotta di classe facendo credere ai poveri che potevano diventare ricchi trasformandosi da cittadini a consumatori", ha spiegato.

Luciano Pignataro, giornalista del quotidiano Il Mattino, con un post ha commentato quel che è accaduto di recente a Roccaraso, località sciistica letteralmente invasa da turisti provenienti da Napoli e non solo. Queste le sue parole: "Un tempo lontano, diciamo sino a 50 anni fa, i poveri facevano le cose da poveri e i ricchi quelle da ricchi".
"Persino il cibo era diverso. Poi - ha aggiunto - a partire dagli anni '80 in Occidente i ricchi hanno vinto la lotta di classe facendo credere ai poveri che, invece di perdere tempo per conquistare il Potere, potevano diventare ricchi trasformandosi da cittadini a consumatori. Si passa dalle zuppe alle pennette al salmone, primo segnale della globalizzazione spirituale che non riconosce le diversità".
"Ma la maggior parte dei consumatori (ex cittadini) occidentali sta sempre più arrabbiata perché non riesce a vivere in realtà quello che i nuovi ricchi, a differenza dei vecchi ricchi, esibiscono continuamente sui social e in tv. Li imitano cercando di fare quello che fanno i ricchi arricchendoli ancora di più. Arricchendosi sempre di più i ricchi però a loro volta si arrabbiano perché i loro spazi si restringono sempre di più".
Infine ha concluso: "Questo spiega le reazioni a quello che è avvenuto a Roccaraso. La simpatica Rita De Crescenzo è la Chiara Ferragni dei poveri, le loro gesta in home di tutti i giornali, più della guerra in Ucraina o della crisi in Medio Oriente. Si chiama Decadenza".
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