Logo AreaNapoli.it

In Arabia Saudita dopo sei mesi di permanenza i calciatori non pagano le tasse


,
Pubblicato nella sezione Rassegna stampa
In Arabia Saudita dopo sei mesi di permanenza i calciatori non pagano le tasse

Il sistema arabo fiscale è molto attrattivo per i calciatori che possono risparmiare milioni di euro rispetto all'Europa.


L'Arabia Saudita attrae i giocatori anche per è un vero e proprio paradiso fiscale. Basta risultare residenti per 183 giorni per non pagare le tasse. In pratica, dopo sei mesi, i calciatori sono esentati dall’obbligo. Ne parla la Gazzetta dello Sport. "Diciamo che per un calciatore, ma la regola vale per qualsiasi straniero che decide di andare a vivere in Arabia Saudita per motivi di lavoro, ci sono tre momenti precisi a livello fiscale. Per un giocatore di calcio il primo dura dal momento dell’ingaggio al dicembre dello stesso anno solare: quanto guadagnato nei primi mesi passati in Arabia Saudita dovrà ancora essere dichiarato a livello fiscale nell’ultimo Paese di residenza”.

Poi si legge: “Per diventare fiscalmente sauditi ci vuole una permanenza minima nel Paese di 183 giorni, per cui dal 1° gennaio 2024 tutti i calciatori che in queste settimane stanno emigrando verso Gedda e Riad potranno passare alla tassazione azzerata. E questa è la seconda fase, la più redditizia. Finché resteranno in Arabia Saudita i calciatori non dovranno avere a che fare col fisco”.


PUBBLICITÀ

"In pratica grazie al sistema fiscale locale più è lungo il soggiorno in Arabia Saudita, maggiore il guadagno. Ed è per questo che i calciatori stanno firmando accordi pluriennali: se si tratta di un prepensionamento, che sia il più lungo possibile: una volta arrivati in sede, che l’addio al paradiso attenda il più possibile”, si legge.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
FrosinoneFrosinone
Napoli-Frosinone, i precedenti
Serie A, sabato 10 ottobre alle ore 20:45