De Bruyne è super, la sua frase ha "shockato" i compagni di squadra

Una frase del campione belga ha molto sorpreso i compagni di squadra del Napoli e gli stessi tifosi azzurri.
Kevin De Bruyne è un campione di incredibile grandezza. Il Napoli, come riferisce il Corriere dello Sport, ha acquistato un fuoriclasse giunto alla fine di una carriera straordinaria con una bacheca ricca da far invidia a un re e dopo un mese e mezzo di lavoro s’è ritrovato anche un calciatore funzionale al calcio di Antonio Conte.
Tutto aggressività e sacrificio. Massima attenzione all’equilibrio. Pressioni e pressing. Che KDB fosse un campione era storia nota a chiunque, ci mancherebbe, ma la capacità di sacrificio e l’umiltà dimostrate in questa prima fase della sua esperienza napoletana hanno anche favorito la metamorfosi nel nome dei Fab Four: non a caso è risultato il primo dei giocatori in campo al Mapei come numero di metri percorsi senza palla. Un elemento fondamentale e soprattutto la possibilità di ammirare insieme Kev, McTominay, Anguissa e Lobotka. Un lusso. Un lusso che costa fatica, ritmo, energie: tutte cose che il ragazzino di 34 anni venuto dal City ha una voglia matta di mettere al servizio della squadra.
De Bruyne, la frase che ha sorpreso i compagni
La grandezza del calcio abbinata a quella dello spirito: il Napoli le ha scoperte giorno dopo giorno, mica all’improvviso. Già: chi ha visto De Bruyne all’opera sin dal primo istante del ritiro a Dimaro, e sin dal primo di infiniti chilometri di corsa, ha immaginato subito il calibro e lo spessore del personaggio. Kevin è arrivato per vincere, quantomeno per provarci, e dall’alto di una classe e di un’intelligenza calcistica evidentemente superiori alla media s’è calato perfettamente nel ruolo di leader. Ma un leader è anche un totem capace di regalare frasi come questa: "Sono io che devo adattarmi ai compagni e non loro a me". La testimonianza che il fuoco sacro è vivo più che mai.






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