Logo AreaNapoli.it

De Bruyne: "Sono un ragazzo riservato, mamma era casalinga. Il gol di Owen del 1998..."

Kevin De Bruyne nella sua intervista al Corriere della Sera ha raccontato alcuni risvolti della sua vita privata e familiare.


Alessandro SepeAlessandro SepeDirettore responsabile

25/08/2025 08:35 - Interviste
De Bruyne: Sono un ragazzo riservato, mamma era casalinga. Il gol di Owen del 1998...
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista all'edizione odierna del Corriere della Sera. Il fortissimo giocatore belga, tra le altre cose, ha anche raccontato alcuni aspetti della sua vita privata e della sua famiglia. 

De Bruyne parla della sua vita privata

Com’era da ragazzo? "Riservato, sono ancora così. Se mi sento a mio agio divento anche divertente. Sto bene con amici e famiglia, nel mio spazio. Ho bisogno di calma intorno a me, stare con la famiglia, vedere i miei due figli che giocano a calcio. Devo ancora ambientarmi bene a Napoli. Nella vita privata cerco serenità per affrontare la frenesia del calcio".


PUBBLICITÀ

Il suo primo ricordo da bambino legato al calcio. "La Coppa del Mondo del 1998: Inghilterra-Argentina e il gol di Owen. Era il mio idolo, avevo circa 7 anni ed è stato in quel momento che mi sono innamorato del calcio".

Che famiglia è stata la sua? "Mamma casalinga, mio padre lavorava in fabbrica, niente di speciale. Ho lasciato casa a 14 anni per trasferirmi dall’altra parte del Belgio e vivere con una famiglia affidataria, solo per giocare a calcio. È stata una decisione dura per loro; ora, da padre, lo capisco. Se tra qualche anno mio figlio mi chiedesse di andare via, non sarebbe semplice. Oggi papà lavora con me, mi aiuta con gli investimenti".

Diventare ricco come le ha cambiato la vita? "Tanto, sarebbe ipocrita dire il contrario. Giocare a calcio, stare sotto i riflettori, guadagnare molti soldi: cambia tutto. Anche il contesto intorno a te, ed è il risvolto della medaglia. Per esempio, mia moglie spesso è a casa da sola con tre figli, non è facile. Viviamo a un livello diverso rispetto a una famiglia normale, ma cerco di educare i miei figli nel modo giusto. È chiaro che adesso non capiscono la differenza tra il nostro stile di vita e quello che io e mia moglie avevamo da giovani. Un giorno dovranno comprenderlo".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Alessandro SepeAlessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter72
Logo Napoli Napoli65
Logo Milan Milan63
Logo Como Como58
Logo Juventus Juventus57
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta53
Logo Bologna Bologna45
Logo Lazio Lazio44
Logo Sassuolo Sassuolo42
Logo Udinese Udinese40
Logo Torino Torino36
Logo Parma Parma35
Logo Genoa Genoa33
Logo Fiorentina Fiorentina32
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
ParmaParma
NapoliNapoli
Parma-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 12 aprile alle 15:00
Notizie più lette