Caos Juventus, Cruciani: "Storia iniziata male e finita ancora peggio. Una roba mai vista"
Nel podcast Numer1 il conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani ha commentato il momento burrascoso in casa Juventus.

Sono ore calde in casa Juventus dopo l'esonero di Tudor e l'arrivo ormai quasi ufficiale di Luciano Spalletti come sostituto. Nel frattempo, la squadra bianconera sarà guidata da Massimo Brambilla nella sfida casalinga contro l'Udinese. Per Vlahovic e compagni è arrivato uno scossone.
Cruciani duro sulla situazione della Juventus
Intervenuto ai microfoni del podcast Numer1, Giuseppe Cruciani ha analizzato l'ennesimo cambio in panchina dei bianconeri: "Questa vicenda di Tudor è iniziata male ed è finita ancora peggio. Tudor non era la prima scelta della nuova dirigenza della Juventus: è diventato allenatore quasi per necessità, probabilmente anche per motivi economici, visto che la società aveva ancora un altro tecnico da pagare. Ma quella scelta è stata poi, di fatto, rinnegata già all’inizio della stagione".
"Ora, è vero che Tudor può avere le sue colpe. La squadra non è ancora ben definita, c’è confusione, disorganizzazione e così via. Però, se dobbiamo distribuire le responsabilità di questa situazione, a mio avviso la parte maggiore ricade sulla società, non su Tudor. Mi dispiace dirlo, ma è così. La società, cioè John Elkann, ha scelto un dirigente che oggi ha pieni poteri: Comolli. Questa è la Juventus attuale. E la responsabilità di quanto sta accadendo, secondo me, è in larga parte della società, direi un buon 70%, e solo in parte dell’allenatore, che comunque ci ha messo del suo" ha aggiunto il conduttore radiofonico de La Zanzara.
Conclusione di Cruciani: "Ragazzi, non si era mai vista una Juventus che in due stagioni esonera così tanti allenatori. Nella storia del club non c’è mai stata una tale confusione, una mancanza di strategia così evidente come in questo ultimo anno e mezzo".
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