Fuorigrotta e non solo: un altro stadio in Argentina si chiamerà "Maradona"

In Argentina, terra dove è nato il "Dio del Calcio" Diego Armando Maradona, hanno deciso di ribattezzare uno stadio con il suo nome. Cosa che è accaduta anche a Napoli.
Diego Armando Maradona non è mai stato solo un calciatore. È stato un'emozione globale, un linguaggio universale, un tatuaggio calcistico impresso sull'anima di popoli lontani e diversi. Lo sapeva Napoli, che nel 2020 decise di battezzare il proprio stadio con il suo nome, e ora lo ricorda anche l'Argentina, la sua patria di sangue e di destino.
Durante l'Assemblea generale della Federazione calcistica argentina (AFA), riunita nel Centro di allenamento intitolato a Lionel Messi, è arrivata la decisione che era già scritta nella storia: l'Estadio Unico de La Plata cambia nome e diventa "Diego Armando Maradona - Tricampeones del Mundo". Un omaggio totale, definitivo, inevitabile. Votato all'unanimità. Perché ci sono simboli che non si discutono: si abbracciano.
Questo nuovo tempio porterà inciso per sempre il nome del Pibe de Oro, affiancato da una definizione che torna a parlare al cuore del popolo argentino: "Tricampeones del Mundo". Dentro quell'intitolazione c'è tutto: la gloria del 1978, l'epopea del 1986, la resurrezione del 2022. Tre mondiali, tre generazioni, un solo filo conduttore emotivo: l'identità argentina. E Maradona ne resta, per sempre, la voce più rumorosa e autentica.








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