Pisacane show, avvio da big per il Cagliari del tecnico napoletano: la sua storia è emozionante
Nel corso della sua lunga carriera due momenti duri da affrontare, ovvero una malattia rara e una combine rifiutata e denunciata.

Un pareggio, una sconfitta (contro il Napoli, ma all'ultimo secondo) poi due vittorie contro Parma e Lecce: 7 punti in quattro partite, un avvio da big per il Cagliari del tecnico Fabio Pisacane, napoletano autentico e nuovo che avanza nel panorama italiano degli allenatori.
La storia di Fabio è di quelle ricche di vita, commoventi, emozionanti. Il 39enne, dopo aver iniziato la sua carriera da attaccante, è riuscito ad affermarsi come difensore affidabile in Serie A con il Cagliari (dopo aver girato tanto in D, C e B). Quando aveva appena 14 anni ha rischiato la paralisi a causa di una malattia rara, la sindrome di Guillain-Barré, che lo porta a paralisi temporanee, all'abbattimento del tono muscolare e al coma.
Riesce a ristabilirsi dopo tre mesi e mezzo trascorsi in ospedale, venti giorni di coma e una paralisi alle braccia: Pisacane inizia progressivamente a recuperare e ritrova tutta la forma fisica. Ma non è l'unico momento difficile della sua carriera. Durante il campionato di Serie C1 2010-2011, Pisacane rifiuta una combine e denuncia tutto. Oggi è uno degli allenatori più interessanti nel panorama nazionale.
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