Terremoto sul Vesuvio con magnitudo 2.5, epicentro nel cratere. I comuni coinvolti
Arrivano comunque notizie rassicuranti perché non si registrano danni né feriti. C'è però un pizzico di preoccupazione tra i cittadini.

I sismografi hanno rilevato due scosse di terremoto ravvicinate nella mattinata di oggi, 9 febbraio, con epicentro nel cratere del Vesuvio, in provincia di Napoli. Sono state entrambe molto superficiali, l'epicentro è stato localizzato nella stessa area.
In particolare - si legge - nel comune di Ottaviano, e la più forte, la seconda, ha avuto una magnitudo 2.5 Richter. Gli eventi sono stati localizzati dalla Sala Operativa INGV-OV (Napoli). La prima scossa c'è stata alle 10.02 (ora italiana), con magnitudo 2.3 sulla scala Richter e profondità stimata in zero chilometri. Poco più di un minuto dopo c'è stato il secondo evento sismico: 10.03 (ora italiana).
Il tutto ad una profondità stimata di un chilometro e con magnitudo 2.5 Richter. Per fortuna arrivano notizie rassicuranti perché non si registrano danni né feriti. C'è però un pizzico di preoccupazione da parte dei cittadini che scrivono: "Non bastava il bradisismo dei Campi Flegrei e dintorni, ora pure il Vesuvio. Comunque i vulcanologi sostengono sia più delicata la questione solfatara. Che Dio ci protegga".








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