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"Napoli ha perso un gigante": in tanti ricordano Antonio Romano sui social

"Ha regalato Amore a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo. E che dolore sapere che ci ha lasciato!", scrive Raffaella Iuliano.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

03/02/2025 22:46 - Altre notizie
Napoli ha perso un gigante: in tanti ricordano Antonio Romano sui social
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Napoli piange Antonio Romano, editore e speaker radiofonico, giornalista e scrittore, ma soprattutto un vero e proprio pioniere delle radio libere, tra i primissimi in Italia. Uomo di grandissima cultura e sensibilità, era una vera e propria enciclopedia musicale.

Immensamente generoso, aveva il dono raro del garbo e dell'eleganza in ogni gesto. Accogliente, gentile e premuroso nei confronti di tutti coloro che entravano a far parte dell'universo Radio Amore Campania. Un galantuomo come pochi, una perla da clonare. Ed era un appassionato tifoso del Napoli. Lascia la moglie Teresa D'Alessio, con cui ha condiviso negli anni anche l'attività radiofonica, ed i figli Romina e Daniele, ragazzi e professionisti straordinari, ma soprattutto degni figli di due genitori fantastici.


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Sui social in tanti stanno esprimendo il loro dolore per la scomparsa (solo terrena) di Antonio Romano. L'artista Francesca Maresca scrive: "Napoli oggi perde un vero galantuomo". Così anche il cantautore Ciro Sciallo: "Mi ha profondamente colpito la notizia della scomparsa di  Antonio Romano, un amico sincero, un uomo perbene che stimavo e volevo bene, con lui ho condiviso tante cose belle, tanta musica, gioie e dolori. Un uomo da sempre accanto a Napoli e alla canzone napoletana. Uno tra i fondatori delle radio libere che ha dato popolarità a tanti sconosciuti. Carissimo Antonio mi mancherai, mancherai a Napoli e alla musica. Si affievolisce la speranza di far rinascere la musica, quella con la M maiuscola ma sono certo che Daniele continuerà degnamente e realizzerà i vostri progetti. Un abbraccio affettuoso va alla tua famiglia che amavi e che ti ha amato più di ogni cosa. Mi stringo al dolore di Teresa, Romina e Daniele. Sei stato un grande e non ti dimenticherò mai".

Anche Raffaella Iuliano, figlia dell'indimenticabile Carlo, leggendario capo ufficio stampa della SSC Napoli, ha voluto ricordarlo: "Se n'è andato un gigante. Un visionario, precursore di una realtà che ha dato forma a un sogno condiviso. Un uomo perbene, LIBERO, come quella radio che è stata tutta la sua vita. Antonio Romano è parte di quell'umanità di cui si è perso lo stampo. Ha regalato Amore a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo. E che dolore sapere che ci ha lasciato! Un Padre, un Marito, un Amico... un Signore vero". 

"Profondo cordoglio per una persona preziosa e di valore. Una preghiera", le parole dell'attore Benedetto Casillo

Il post di Vincenzo Imperatore, giornalista: "Non era solo una persona colta, non era solo un editore illuminato, non era solo un cultore della musica napoletana, non era solo uno dei pionieri della radio libera a Napoli, Antonio Romano era soprattutto nu’ signore. Per i napoletani, essere “nu’ signore” va ben oltre il significato letterale di essere un nobile o una persona di ceto elevato. Questo modo di dire rappresenta uno stile di vita, un insieme di valori e un atteggiamento verso il prossimo. Essere “nu signore” significa essere una persona educata, rispettosa, generosa e dotata di grande dignità. Si riferisce a chi sa comportarsi con classe e gentilezza, senza ostentazione, ma con una naturalezza che riflette la propria nobiltà d’animo. Non ha a che fare con il denaro o il potere, ma piuttosto con il modo in cui si tratta chiunque, indipendentemente dal contesto o dalla posizione sociale. In altre parole, un vero “signore” napoletano è qualcuno che ispira rispetto e ammirazione non per ciò che possiede, ma per come vive, parla e agisce. Ciao Antonio, ora lassù suona, canta e se incontri mio padre (ti facevano impazzire i suoi video) fatevi una bella chiacchierata sul Napoli e su Sergio Bruni".

Le parole del noto pizzaiolo Errico Porzio: "Era tremendamente orgoglioso di me. Continuerai ad esserlo, te lo prometto. Antonio Romano ci ha lasciato. Sentite condoglianze a tutta la famiglia Romano".

 

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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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