Ulivieri: "Ho pensato al suicidio". Il dramma dell'ex tecnico del Napoli
"Mi ha aiutato il bosco, ci entravo dentro al mattino e camminavo tutto il giorno", ha raccontato l'ex allenatore.

Anche Renzo Ulivieri, ex tecnico di Bologna e Napoli, fu accusato e squalificato, per calcio scommesse qualche anno fa. L'ex tecnico ha confessato di aver fatto brutti pensieri, suicidio compreso in quel triste periodo. "Ho 3 tre anni di dolore e di sofferenza - ha raccontato a La Gazzetta dello Sport - e lo ammetto, ho pensato anche al suicidio".
Poi ha aggiunto: "Mi ha aiutato il bosco. Ci entravo dentro al mattino e camminavo tutto il giorno. La reazione? Ho lottato perché riconoscessero la mia innocenza, dopo due anni è arrivata la sentenza della CAF. C’è scritto, sul mio conto: "L’illecito consumato in sua assenza e a sua insaputa". E ancora: "L’Ulivieri passa dalla posizione di protagonista assoluto a quella di malaccorto generico". Avevo commesso una leggerezza, ma nessun illecito".
"Avevo preso l’avvocato Taormina, mi è costato un occhio della testa. Un giorno, dopo due anni di squalifica, mi convocano in Federcalcio e mi offrono la grazia - "Se la chiedi, te la concediamo". Sono uscito da quelle stanze insultando tutti, se avessi chiesto la grazia avrei ammesso una colpa che non avevo. E mi sono fatto un altro anno di squalifica. Giro con la sentenza della CAF in tasca. Se qualcuno mi dice "tu sei quello delle scommesse", io la tiro fuori e gli rispondo "no, io sono questo", ha concluso.
Parma-Napoli, il post partita di AreaNapoli.it: commenta con noi
Conte risolve i problemi che crea. Vorrei Klopp più di Fabregas. Vergara e Allison, che futuro
Calderon, è lui il peggior acquisto del Napoli? Costò 7 miliardi. Ve lo ricordate?
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








