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Paoletti: "La Spagna avrebbe meritato tre gol, Di Lorenzo il peggiore", poi il consiglio a Gravina

Paolo Paoletti, giornalista ed ex addetto stampa del Napoli, ha parlato della deludente prestazione dell'Italia contro la Spagna.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

22/06/2024 09:16 - Interviste
Paoletti: La Spagna avrebbe meritato tre gol, Di Lorenzo il peggiore, poi il consiglio a Gravina
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Pessima prestazione dell'Italia nella gara persa contro la Spagna. Paolo Paoletti, giornalista ed ex addetto stampa del Napoli, ne ha parlato in un lungo post su Facebook. "L'Italia ha perso, anzi straperso. Il risultato è bugiardo, la Spagna avrebbe meritato almeno 3 gol. Mentre gli Azzurri non hanno mai tirato in porta una sola volta. Tutti male, meno chi è subentrato nel finale (Zaccagni, Retegui, Raspadori). Su tutti Di Lorenzo (voto 3) umiliato da Nico Williams (una furia, voto 8: cross da cui scaturisce l'autogol di Calafiori, traversa piena a Donnarumma battuto). Peggio di Di Marco alle prese con Yamal (16 anni...) intelligente, funambolico, molto tecnico anche se usa quasi sempre il sinistro. Coraggiosissimo per l'età. Voto 7". 



Poi si legge: "Spalletti ha confermato quelli dell'Albania ed ha sbagliato. Anche se la rosa a disposizione offre poco. E sopratutto il tempo che si dedica alla Nazionale in Italia, ritagli. Spesso i Cittì in Italia sono selezionatori. A volta cercano di costruire un 'istant team' come fece Conte. Altri soccombono o per circostante anche fortuite vincono (Lippi e Mancini). I migliori sono quelli che puntano su un gruppo di giocatori bravi, giovani ma già esperti, e lo portano avanti per anni, se arrivano i risultati, come fece Bearzot (Italia quarta ma rivelazione nel '78, Campione del Mondo nell'82). Eppure alla base di ogni Nazionale ci sono sempre grandi giocatori. Cosa che manca all'Italia da 12 anni a questa parte".


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Poi prosegue: "Luciano contro la Croazia dovrà cambiare: fuori Di Lorenzo, Jorginho a fine corsa, Chiesa (nullo), Pellegrini (evanescente). Dentro Darmian, Cristante, Zaccagni e Raspadori. Bisogna andare almeno agli ottavi, ma con la squadra nelle attuali condizioni non sarà facile.  La Spagna è già qualificata da prima nel girone.  l croati hanno perso la grande occasione facendosi rimontare 1-1 dall'Albania nel recupero.  L'Italia non deve perdere per essere sicura del secondo posto. Mortificante sarebbe rientrare con le migliori terze".

Paoletti conclude: "Aggiungo che per quanto un allenatore capace possa fare, e Spalletti lo è, per quanto si possa dare importanza a moduli e idee di gioco, servono giocatori di qualità, importanti, di personalità e carattere. Dei Top che il calcio italiano da tempo non ha. Gravina e tutto il Consiglio Federale imponga ai presidenti di Serie A forti investimenti nei giovani, almeno 8 giocatori del proprio settore giovanile in rosa, almeno 4 in campo tra gli 11. Punto. Così qualcosa cambierà!".


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