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Dorgu, il sogno sfumato di Conte. Corvino: "Strutture del Lecce con i soldi della cessione"

"Dorgu è un'assenza che portava necessità in due ruoli", ha spiegato l'esperto direttore sportivo del club giallorosso.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

05/02/2025 15:49 - Interviste
Dorgu, il sogno sfumato di Conte. Corvino: Strutture del Lecce con i soldi della cessione
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Pantaleo Corvino, direttore sportivo del Lecce, ha fatto il punto sul calciomercato appena finito nel corso di una conferenza stampa in cui ha spiegato anche l'addio di Dorgu, che era un sogno di mercato di Antonio Conte, tecnico del Napoli. L'esterno è andato al Manchester United.

Queste le sue parole riportate da calciolecce.it: "In questa sessione c’è stato tanto lavoro, in entrata ed in uscita. Noi non siamo persone che si contraddicono, ma come ha detto il presidente per ragioni di società, che condivido, si passa per quello che non si è. Sarebbe stato irrealistico non aver fatto un’operazione che deve creare risorse per allargare il campo, anche attraverso le infrastrutture, e creare un Lecce migliore. Ci eravamo impegnati per prendere tre ruoli".


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Ed ha aggiunto: "Uno lo abbiamo acquistato subito, poi sono arrivati gli atri due, con Veiga e Tiago. A poche ore dal mercato abbiamo quindi finalizzato una trattativa storica, tra le più alte in assoluto. Quindi abbiamo ottemperato a prendere i due ruoli di Dorgu, quello di esterno offensivo e quello di esterno difensivo, per non venire meno a quanto c’eravamo impegnati. Dorgu è un’assenza che portava necessità in due ruoli. Io devo prevenire, avevamo il posto di extracomunitario ancora libero perché magari in emergenza avremmo avuto bisogno di un mercato più ampio, così abbiamo scelto N’Dri. Così come la necessità di avere un terzino, non un titolare per alterare gli equilibri con Gallo ma un elemento valido. Per avere un altro italiano dovevamo per forza lasciar andare Bonifazi".

Infine ha concluso: "E’ stata una scelta di necessità, facendo un sacrificio in un reparto in cui avevamo qualcosa in più. Poi abbiamo avuto altre offerte, comunque rifiutate. Come quella per Krstovic o anche una di 4 milioni per Tete Morente, arrivata dall’estero domenica sera, Krstovic? Il prezzo lo farà il mercato quando sarà. State tranquilli. Quando dicemmo che la rosa del Lecce valeva 100 milioni siamo stati massacrati”.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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