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De Crescenzo: "Gira una fake news sul Napoli. Chi non ricorda odia De Laurentiis o è juventino"

"Anche tanti giornalisti dimenticano certe verità o fanno finta", ha spiegato il noto giornalista e scrittore napoletano.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

04/02/2025 19:21 - Calciomercato
De Crescenzo: Gira una fake news sul Napoli. Chi non ricorda odia De Laurentiis o è juventino
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Gennaro De Crescenzo, storico, giornalista, scrittore e presidente del Movimento Neoborbonico, ha commentato il mercato del Napoli in questa sessione invernale che si è conclusa ieri sera, con un post dal titolo "I miti (falsi) di Regini e Grassi nel Napoli campione d'inverno".

Queste le sue parole: "Al di là dei meriti di questa società (coppe, scudetto e, ora, il più grande allenatore sulla piazza), spesso siamo costretti ad analizzarne i demeriti e, senza entrare nel mondo dei tifosi/non tifosi che sotto sotto si augurano che il Napoli perda per il loro odio verso Adl, siamo convinti che qualcosa in più si potesse fare anche in questo mercato invernale e molto di più si dovrebbe fare sulla comunicazione (chi è che fa uscire notizie e dettagli sui vari tentativi di acquisti?). Intanto spesso accade che i venditori alzino i prezzi quando a trattare è il Napoli e fanno il contrario quando le società sono altre (pensiamo al probabile e solito passaggio per Comuzzo tra Fiorentina e Juve)".


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Ed ha aggiunto: "Intanto possiamo fidarci di Conte e di questi meravigliosi ragazzi, intanto anche quest'anno ci mancano già 5/6 punti per i soliti "errori arbitrali" e intanto ce la stiamo giocando contro un colosso, l'Inter, che se è vera solo una parte di quanto emerso a Report, tra misteri e centinaia di milioni di debiti, non dovrebbe neanche stare là... Intanto gira spesso una vera e propria fake sui mancati acquisti invernali del Napoli ed in particolare quelli del 2015/2016 e 207/2018. Purtroppo anche tanti giornalisti dimenticano certe verità o fanno finta di dimenticarsele e così gira lo slogan "perdemmo lo scudetto perché il Napoli prese Grassi e Regini". Bene: in quel girone di ritorno il Napoli giocò alla grande con il record di gol di Higuain (36!) ma giocò in maniera "normale". La Juventus no. VINSE 17 PARTITE SU 19 con, in tutto, un pareggio e una sconfitta (quando già era campione). Restano molti dubbi e non sono mai partite inchieste sui rapporti tra Juve e altre società (poi si parlò di plus-valenze) e neanche sui soliti 5/6 "errori arbitrali" a loro favore: fu il campionato della famosa espulsione di Higuain a Udine (3 giornate) per la rabbia di un calciatore che forse aveva capito certi problemi e che poi, siccome "voleva vincere", se ne andò proprio a Torino".

"Stesso schema per il meraviglioso Napoli di Sarri  con il suo record di punti e gli scandali di Orsato (e di tante altre partite precedenti). In sintesi: quel Napoli avrebbe perso quegli scudetti anche se a gennaio avesse comprato Cristiano Ronaldo e Messi... Chi non lo ricorda, forse, è un odiatore di De Laurentiis o è... juventino", ha concluso De Crescenzo.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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