Il sangue di San Gennaro si è sciolto. L'ironia amara dei tifosi azzurri: "Ritardo fatale"

La liquefazione del sangue del Santo Patrono ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai tanti napoletani che questa mattina attendevano il miracolo.
A Napoli si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro: alle 17.43 è avvenuto il cosiddetto miracolo di dicembre, annunciato da don Vincenzo De Gregorio, abbate della cappella del Tesoro di San Gennaro. Sospiro di sollievo tra i fedeli.
L'annuncio è stato accolto dall'applauso dei presenti, in attesa da stamattina. Quello di dicembre è il terzo “miracolo" dell'anno. L'Arcivescovo di Napoli, il neo cardinale Domenico Battaglia, era arrivato nella Cappella del Tesoro poco prima, alle ore 16.45, e aveva baciato la teca che contiene la reliquia del Santo Patrono. La liquefazione del sangue del Santo Patrono ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai tanti napoletani che questa mattina attendevano il miracolo.
I tifosi partenopei, intanto, sono scatenati sui social tra ironia e dispiacere in relazione all'infortunio di Alessandro Buongiorno. Ecco alcuni commenti: "Ora capisco - scrive Andrea - perché si è fatto male il nostro amato difensore, San Gennaro si è distratto e il miracolo lo ha fatto in ritardo. Un ritardo fatale". E c'è chi, come Paolo, aggiunge: "Ora San Gennaro deve farsi perdonare, serve un altro miracolo: l'arrivo di un grande difensore e che i tempi di recupero di Buongiorno possano essere brevi".








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