Il Napoli ha (ri)trovato l'erede di Kvaratskhelia. Meglio tardi, che mai

Antonio Conte con le novità tattiche ha ritrovato un calciatore che finora gli era mancato, è diventato il vero e proprio idolo dello Stadio Maradona.
Dopo Bologna è stato un Napoli a dir poco entusiasmante quello visto in Serie A ed in Supercoppa Italiana, tranne la parentesi friulana contro l'Udinese e quella europea contro il Benfica, nella settimana pre partenza per Riad, dove in ballo c'era l'ambito trofeo.
La squadra di Antonio Conte, grazie anche alle novità tattiche e al cambio modulo, ha dimostrato sprazzi che avevano caratterizzato la scorsa stagione culminata con il quarto scudetto della storia. Un calciatore su tutti si è rivelato decisivo ai fini dei risultati ottenuti, il brasiliano David Neres, diventato vera e propria spina nel fianco degli avversari e quid pluris di una squadra - quella azzurra - tornata a sognare con le sue prodezze.
Il calciatore sembra tornato ai fasti dell'Ajax o al Benfica, quando era praticamente imprendibile per le difese avversarie. In tutto questo gode Antonio Conte, anche se in ritardo ha (ri)trovato, quasi a distanza di un anno, un calciatore decisivo sull'esterno che non fa rimpiangere Kvaratskhelia. Il brasiliano era stato acquistato per questo, adesso è diventato l'idolo del Maradona a tutti gli effetti. Meglio tardi che mai...








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