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Flop Juventus, Ziliani: "Lo scemo del villaggio non era Tudor. È ufficiale"

In un post su X il giornalista sportivo Paolo Ziliani si è lasciato andare ad una lunga riflessione sul momento della Juventus.



23/11/2025 12:41 - Altre notizie
Flop Juventus, Ziliani: Lo scemo del villaggio non era Tudor. È ufficiale
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Continua il momento negativo della Juventus che non è riuscita ad andare oltre l'1-1 contro la Fiorentina, ultima in classifica. L'impatto di Spalletti sulla panchina bianconera è fermo solo alla vittoria contro la Cremonese. Da allora sono arrivati tre pareggi consecutivi. 



Ziliani a gamba tesa sulla Juventus

Paolo Ziliani ci è andato giù pesante sulla situazione in casa bianconera: "È ufficiale: lo scemo del villaggio non era Tudor. Se la Juve di Spalletti fa pena come la precedente bisognerebbe chiederne conto a Giuntoli, a Comolli ma soprattutto a chi li ha scelti: John Elkann. Come già avveniva con Tudor, licenziato anche per questo, ieri a Firenze tutti i nuovi acquisti erano in panchina. Nelle ultime 13 partite la Juventus ne ha vinte 2, pareggiate 7 e perse 4; ora in Champions deve vincerne 3 su 4, pena eliminazione: auguri e figli maschi. Intanto a Napoli Conte scopre che Neres e Lang sono qualcosa di più che due ruote di scorta: come si dice in questi casi, alla buon'ora".


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"La prima cosa da dire sul conto della Juventus che ha pareggiato ieri 1-1 sul campo della Fiorentina ultima in classifica - quinto pareggio in 12 partite di campionato - è che anche se non ci sono stati vincitori, uno sconfitto chiaro c’è: Damien Comolli. Ancora volta, e siamo ormai al 23° giorno dal suo insediamento, Luciano Spalletti ha mandato in campo una formazione in cui non era presente un solo elemento dell’intera batteria di nuovi acquisti fatti in estate dal nuovo plenipotenziario di Casa Juve: quattro acquisti spediti tutti in panchina, da David a Openda, da Zhegrova a Joao Mario, e così poco considerati che per vederne in campo uno (anzi due: David e Openda entrati a braccetto) a dispetto dell’orrida partita che la squadra stava giocando abbiamo dovuto aspettare la bellezza di 88, diconsi ottantotto minuti. Il che dà la misura di quanta sia la stima che l’ex c.t. azzurro nutre per i gioielli di Cornelia-Comolli" ha concluso il giornalista sportivo de Il Fatto Quotidiano. 


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Giuseppe BiscottiGiuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
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