Il Napoli è diventato davvero grande. E non ce ne rendiamo... Conte

I partenopei erano falcidiati dagli infortuni, eppure la prestazione contro il Torino non è affatto mancata, anzi.
Il Napoli cade a Torino al termine di una prestazione che, contrariamente a quanto si possa pensare, non è del tutto da buttare via. I partenopei pagano uno svarione difensivo capitalizzato dal Cholito Simeone e la poca fame in area di rigore dove Lucca si è visto poco.
Una sconfitta tutto sommato immeritata, ma che arriva dopo una sosta per le nazionali e prima di un'altra partita, quella di Champions contro il PSV, ancora in trasferta. Conte ha parlato di cambio di status per McTominay, tuttavia il vero cambio di status è quello complessivo, del Napoli. Che è diventato davvero grande e nemmeno ce ne rendiamo conto. O Conte. Al Napoli mancavano tanti punti fermi della squadra.
Quali? Rrahmani, Buongiorno (che è entrato nella ripresa), Lobotka, McTominay, Politano (ha giocato solo gli ultimi minuti rilevando Neres), Hojlund e Lukaku. Un Napoli al completo, ca va san dire, difficilmente avrebbe perso. Ed invece, pur con tante assenze, non ha meritato di perdere. E' giusto analizzare le criticità della squadra, però poi serve equilibrio nelle valutazioni sugli azzurri chiamati a veri e propri tour de force in questa stagione che, non va dimenticato, portano il tricolore sul petto. Già essere delusi per una sconfitta a Torino, è un lusso bellissimo, tipico di chi tifa per grandi squadre.






La nuova maglia è spettacolare! Le parole di De Laurentiis su Allegri, mercato e stadio
Allegri-Napoli è finalmente UFFICIALE. Presentazione e colpi di mercato: tutti i dettagli
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


