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Cos'è l'ansia per i napoletani? Sta accadendo di tutto tra Fuorigrotta e Pessoa

Napoli è la città della sospensione, un luogo mistico e alchemico dove tutto sembra impermeabile al tempo mentre si contano i secondi tra l'anima e ciò che la separa da essa.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

23/05/2025 18:23 - Campionato
Cos'è l'ansia per i napoletani? Sta accadendo di tutto tra Fuorigrotta e Pessoa
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Vi siete mai interrogati sulla differenza tra ansia e paura? ⁣La seconda è uno stato emotivo e di conseguenza fisico o psichico quando siamo nei pressi di uno scenario, presente o futuro, che contiene minacce, pericoli, situazioni per nulla desiderabili.

L’ansia, invece, è una sorta di sospensione: si esce fuori dal tempo pur contando i secondi che anticipano un evento. E così provi a distrarti, a pensare a cose diverse in grado di rasserenare (almeno si prova a farlo), ad abbassare la frequenza cardiaca e quel senso opprimente di apnea che si fa fatica a gestire. I napoletani in queste ore sono alle prese con qualcosa che va oltre la paura e l'ansia stessa. Napoli è la città della sospensione, un luogo mistico e alchemico dove tutto sembra impermeabile al tempo mentre si contano i secondi tra l'anima e ciò che la separa da essa.


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⁣Tra poco più di due ore la squadra di Antonio Conte scenderà in campo al Maradona contro il Cagliari per l'ultimo atto di una stagione incredibile. Si è passati dal decimo e deprimente posto dello scorso anno alla lotta per lo scudetto. Clamoroso! Altro che ansia e paura. I calciatori ci hanno messo tutta la voglia per regalare un sogno ad un popolo che ama il calcio come pochi altri al mondo. A Fuorigrotta sta accadendo di tutto tra cori, bandiere al vento e preghiere. 

I partenopei meritano una poesia di Fernando Pessoa, ovvero Oltre (da “Un’affollata solitudine. Poesie eteronime”)

"Oltre la curva della strada

forse c’è un pozzo, e forse un castello,

forse solo la continuazione della strada.

Non so né domando.

Mentre procedo lungo la strada prima della curva

guardo solo la strada prima della curva,

perché non posso vedere altro se non la strada prima della curva.

A nulla servirebbe guardare l’altro lato,

e verso quello che non vedo.

Ci interessino soltanto i luoghi in cui siamo.

C’è abbastanza bellezza nello stare qui e non in qualche altro luogo.

Se c’è qualcuno oltre la curva della strada,

si angustino loro di quel che c’è oltre la curva della strada.

Quella è la strada per loro.

Se dobbiamo arrivare là, quando là arriveremo sapremo.

Per ora solo sappiamo che là non stiamo.

Qui c’è solo la strada prima della curva, e prima della curva

c’è la strada senz’alcuna curva".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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