Logo AreaNapoli.it

Aronica: "Che feste con Lavezzi, a Napoli due fenomeni. Il massacro di Londra e lo schiaffone di Ibra..."

Salvatore Aronica, ex calciatore, di ruolo difensore, ha raccontato alcuni aneddoti della sua carriera, in particolare quelli legati al Napoli.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

06/01/2026 19:09 - Interviste
Aronica: Che feste con Lavezzi, a Napoli due fenomeni. Il massacro di Londra e lo schiaffone di Ibra...
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Salvatore Aronica, ex calciatore che ha vestito anche la maglia del Napoli durante la carriera, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport e non sono mancati passaggi in cui ha ripercorso la sua avventura in riva al Golfo in un periodo di rinascita dei partenopei.



Qui di seguito le sue parole: "Nel 2011 siamo diventati la prima formazione del Napoli a conquistare la qualificazione in Champions dall’era Maradona. Per 21 anni nessuno ci era riuscito. Nella stagione successiva vincemmo pure la Coppa Italia. Avevamo un gruppo straordinario con due fenomeni in attacco: Cavani e Lavezzi. Pocho? Organizzavamo spesso cene e serate. Ricordo la gioia per la qualificazione in Champions, le feste in maschera ad Halloween. Pure mister Mazzarri si divertiva con noi".


PUBBLICITÀ

Poi un ricordo degli ottavi di Champions contro il Chelsea: "Dopo il 3-1 al San Paolo, la sfida di ritorno a Londra fu un massacro. Drogba è stato l’avversario più difficile che abbia mai affrontato. Sbloccò la partita con un colpo di testa, lo marcavo io. Chiuderlo era complicatissimo. A fine gara però scambiammo la maglia. Loro erano incredibili: Lampard, John Terry, Cech tra i pali. Vinsero 4-1 ai supplementari e in finale si presero il trofeo superando il Bayern Monaco".

Sullo schiaffone di Ibrahimovic: "Eravamo io, Paolo Cannavaro e Campagnaro: in campo ci facevamo rispettare, non era mai facile giocare contro di noi. Ibra mi rifilò quello schiaffone quando era al Milan. Per fermarlo dovevi innervosirlo, distrarlo. Ci provavo in tutti i modi: calci, spinte, volò qualche parola di troppo. Prese tre giornate di squalifica e riuscimmo a pareggiare una partita importante”. 


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter69
Logo Milan Milan63
Logo Napoli Napoli62
Logo Como Como57
Logo Juventus Juventus54
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta50
Logo Lazio Lazio43
Logo Bologna Bologna42
Logo Sassuolo Sassuolo39
Logo Udinese Udinese39
Logo Parma Parma34
Logo Genoa Genoa33
Logo Torino Torino33
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Fiorentina Fiorentina29
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
MilanMilan
Napoli-Milan, i precedenti
Serie A, lunedì 6 aprile alle 20:45
PUBBLICITÀ
Notizie più lette