A Torino massacrano Spalletti: "La sconfitta è tripla, a Napoli la serata peggiore"
C'è grande rabbia a Torino per la sconfitta subita al Diego Armando Maradona. Sotto accusa è finito l'allenatore Luciano Spalletti.

Il Napoli batte 2-1 la Juventus, ma la vittoria degli azzurri è più netta rispetto a quanto dica il risultato. Si è vista chiaramente infatti al Maradona la differenza tra le due squadre e si capisce come, almeno per il momento, concorrano a obiettivi molto diversi (scudetto per i campani, qualificazione in Europa per la Vecchia Signora).
D Torino parlano di una triplice sconfitta per Luciano Spalletti: nel risultato finale, nelle scelte iniziali di formazione e anche nei cambi. La testata ilbianconero.com scrive a tal riguardo: "Lo stadio dove il tecnico ha raggiunto il suo punto più alto della carriera si trasforma in quello dove vive la pagina peggiore da quando è arrivato alla Juventus. D'altronde è la prima sconfitta sulla panchina bianconera, ma non è nel risultato che ci sono le maggiori recriminazioni. Semmai, nelle mosse fatte, quelle iniziali e ancor di più quelle nel corso del match".
"Ad un certo punto c'era la sensazione che la Juventus potesse davvero uscire dal Maradona con almeno un punto. Che sarebbe stato forse più trovato che realmente cercato. E di conseguenza, la sconfitta è sia nel risultato che nella prestazione. Perché il Napoli avrebbe potuto andare sul 2-0 già nel primo tempo e prima poi del pareggio. No, la prima sconfitta di Spalletti da allenatore della Juventus non è episodica né tanto meno sfortunata, è la realtà di quello che sono in questo momento Napoli e Juventus, due squadre che corrono per obiettivi diversi".
"'Penso di saperla già la formazione' aveva detto in conferenza stampa alla vigilia. E in quel sorriso c'era quindi già la mossa a sorpresa. I due centravanti in panchina, Yildiz e Conceicao messi da "soli" a cercare di creare pericoli e scompigli alla difesa del Napoli. Il risultato è stato lampante; la Juventus ha chiuso il primo tempo con zero tiri in porta e 0,04 di Xg, vale a dire che la fase offensiva dei bianconeri non è esistita".
"A Bodo le scelte iniziali erano state poi "superate" da quelle successive che avevano permesso alla Juventus di ribaltare il risultato. Non è andata così questa volta. Il goal preso pochi secondi dopo la doppia uscita di Yildiz e Conceicao sono stati come una "punizione" e dopo, senza i due giocatori che più di tutti possono creare qualcosa in questa squadra, pensare di pareggiarla era utopia", sottolinea il giornale torinese.
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