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Troppi tifosi severi con il Napoli per il mercato, paragoni forzati con il passato

Il club la scorsa estate ha speso circa 150 milioni, ed a gennaio ha preso Scuffet e Billing. E potrebbe arrivare anche Comuzzo.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

30/01/2025 17:55 - Calciomercato
Troppi tifosi severi con il Napoli per il mercato, paragoni forzati con il passato
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Il calciomercato invernale sta per finire. Il 3 febbraio 2025, a mezzanotte, si chiude questa sessione di compravendite. I tifosi del Napoli attendono l'arrivo dell'erede di Kvara, passato al PSG, o comunque di un calciatore in grado di dare il cambio a Neres e Politano.

Tutte le strade portano da tempo a Garnacho del Manchester United, che però per il classe 2004 continua a chiedere circa 65 milioni di euro. Il club di Aurelio De Laurentiis, che incasserà circa 75 milioni dal PSG per la cessione del georgiano, si è spinto fino a 50 più bonus e non intende andare oltre. Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha già portato Billing in maglia azzurra e fino alla fine proverà a chiudere un'operazione anche sugli esterni offensivi.


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Sui social, però, e non solo, si leggono troppi commenti severi dei tifosi nei confronti del club. C'è chi rievoca addirittura Grassi e Regini, che arrivarono quando il Napoli era campione d'inverno e servivano ben altri colpi per provare a vincere lo scudetto. Il paragone, però, appare francamente forzato. Il club - è giusto ricordarlo - la scorsa estate ha speso circa 150 milioni, ed a gennaio ha preso Scuffet e Billing. Ora tornerà Buongiorno dall'infortunio e in difesa potrebbe arrivare Comuzzo tra presente e soprattutto futuro, ed anche se è normale aspettarsi un colpo nel reparto offensivo, bisogna stare attenti a non minare gli equilibri interni, come ha ribadito anche Conte.

Un altro esterno serve, non c'è alcun dubbio, ma Spinazzola, Ngonge ed anche Mazzocchi hanno dimostrato di poter dare una mano. Il Napoli non si tirerà indietro dovessero esserci i presupposti per investire ancora: lo ha fatto in estate e non c'è motivo per non farlo ora che è primo in classifica, ma eviterà di farsi tirare per la cravatta dai club che sanno che le tasche del club azzurro sono piene dopo la cessione di Kvara e dunque sparano cifre folli.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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