Marisa Laurito shock: "Un pannello mi ha colpito in pieno, tragedia sfiorata: sono piena di dolori"
L'incidente è avvenuto ieri 16 maggio tra le 19 le 20, durante la prova d'assieme dell'opera "La Fille du Régiment" al Teatro San Carlo di Napoli.

"Sono piena di dolori: il pannello, anzi un grande pannello, mi ha colpito giusto in pieno: in testa e sulla spalla. Poteva essere una tragedia, ma per fortuna è andata molto bene. Dai controlli tempestivi non ho niente di rotto, solo dolore, quello sì". Questa la testimonianza shock di Marisa Laurito che giovedì sera era al centro del palco del San Carlo.
Si provava "La fille du régiment" di Gaetano Donizetti con la regia di Damiano Michieletto L’attrice – e direttrice del teatro Trianon – interpreta la Duchesse de Crakentorp, una narratrice che accompagna lo spettacolo sostituendo i dialoghi parlati con una narrazione originale. Una parte peraltro ridisegnata su misura su di lei, con una centralità molto più rilevante rispetto al libretto di Jean-François Bayard e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges. L’opéra-comique in due atti (debuttò a Parigi nel 1840), mancava dal Lirico di Napoli da sessant’anni ed è tornata "con il botto" rischiando di diventare tragica, scrive il Corriere del Mezzogiorno.
Marisa Laurito ha aggiunto: "La regia prevede che il pannellone rettangolare cada a un certo punto dello spettacolo, solo che lo ha fatto molto prima del dovuto e io mi sono trovata praticamente sotto questo grande elemento della scenografia che cascava dall’alto. Essendo di spalle e rivolta verso la platea del teatro non mi sono accorta di quello che stava succedendo dietro di me. Tutti gli altri, invece, essendo in posizioni più laterali e favorevoli, hanno avuto il tempo di rendersi conto del pericolo e di scappare rapidamente. Ma facendolo, in alcuni casi, si sono infortunati molto più di me. Qualcuno ha preso lo spigolo... sono stati istanti veramente tragici, poteva andare molto peggio. Che paura! I soccorsi sono stati immediati e devo dire che tutti al San Carlo si sono presi cura di noi artisti convolti nell’incidente. Il teatro ha subito chiamati il 118 che è intervenuto tempestivamente e siamo stati davvero soccorsi con massimo scrupolo. Il medico mi ha prescritto del Toradol perché i dolori sono davvero forti, non voglio lamentarmi, ma è così".
Sul riposo che potrebbe chiedere: "Macché! Non se ne parla proprio. In questo momento sto andando in teatro per la prova generale: noi veniamo dalla disciplina di Eduardo De Filippo, non ci ferma nessuno. Il direttore – con cui ho avuto la fortuna e il privilegio di lavorare quando ero giovane – ci ha insegnato che bisogna andare in scena sempre, qualunque cosa accada, anche in fin di vita. Solo se schiatti non ci vai".
Conte può lasciare: il Napoli valuta già i sostituti
Il Napoli ha deciso, le prime trattative per migliorare la rosa
Vuolo: "Le richieste di Conte per restare. Gila, Rios e Zirkzee a giugno"
Lukaku arriva a Napoli e se ne va, ma c'è un'ipotesi a sorpresa per il futuro
Napoli-Lazio: 0-2, disastro azzurro! I commenti del post-partita
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








