Mondonico, la figlia si emoziona: "Ogni volta che tornava a Napoli succedeva qualcosa di pazzesco"

Emiliano Mondonico aveva un grande legame con la città partenopea nonostante ha allenato gli azzurri soltanto la stagione 2000-2001.
Emiliano Mondonico è stato uno degli allenatori più iconici dell'intero panorama calcistico italiano degli anni ottanta, novanta e duemila, memorabili le sue avventure sulle panchine di Torino ed Atalanta, ma anche a Napoli ha lasciato un bel ricordo nonostante la retrocessione in Serie B.
L'allenatore lombardo venne chiamato in azzurro per sostituire Zdenek Zeman nella stagione 2000-2001, la squadra fece molto bene, ma alla fine della stagione non riuscì a salvarsi per pochissimo. Dopo la retrocessione in Serie B, poi, il tecnico andò via e per ripartire tra i cadetti, il Napoli chiamò Gigi De Canio. Il "Mondo", però, ha lasciato un grandissimo ricordo nella tifoseria anche per la sua grande signorilità.
La figlia Clara, quest'oggi, ha parlato a Kiss Kiss Napoli nel corso di Radio Goal, e si è commossa parlando del legame che il padre aveva con la città partenopea: “Papà amava la città di Napoli, quella azzurra è stata un’esperienza molto importante della sua carriera. Era molto legato alla città e ai napoletani, aveva grande rispetto di tutti anche della società. Tutte le volte che siamo tornati a Napoli, l’affetto per mio padre è sempre stato pazzesco, l’uomo ha sempre vinto sull'allenatore".








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