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Kvaratskhelia: "A Napoli ho avverato un sogno. I tifosi mi fanno felice. Vesto Adidas come Zidane"

Khvicha Kvaratskhelia si racconta come volto Adidas e calciatore del Napoli, parlando della sua esperienza in maglia azzurra e non solo.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

16/03/2024 11:40 - Interviste
Kvaratskhelia: A Napoli ho avverato un sogno. I tifosi mi fanno felice. Vesto Adidas come Zidane
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Khvicha Kvaratskhelia, uomo-immagine dell'Adidas, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Versus in qualità di atleta della 'Generation Pred' del noto marchio di abbigliamento sportivo: "Le nuove scarpe Generation Pred sono fantastiche. La gamma Adidas Predator mi ricorda Zidane ed altre leggende che hanno indossato queste scarpe. Posso dire che è assolutamente un privilegio per me poter far parte di questo brand. Non avrei mai immaginato di poter essere uno dei volti di questo marchio. Le scarpe sono un dettaglio fondamentale per qualsiasi calciatore, specialmente per chi gioca nella mia zona e deve segnare" ha affermato il nazionale macedone ed esterno offensivo proprietà della SSC Napoli.

Soffermandosi poi sul suo rapporto con i sostenitori del club azzurro, il talento georgiano ha affermato che "i tifosi del Napoli sono davvero fantastici, sono molto felice. Amano il calcio e sono orgoglioso che mi trattano davvero bene. Il Napoli è un grande club, ha avuto tanti calciatori importanti. Tra questi c'è una leggenda come Maradona, il più grande di tutti. Sono queste cose che rendono indimenticabile la mia esperienza con questa maglia".


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"Il soprannome Kvaradona? Maradona è il Dio del calcio. Essere paragonato a lui è una bella sensazione ma non posso paragonarmi a lui che è stato il miglior calciatore della storia di questo sport. Naturalmente sono felice che i tifosi mi chiamino 'Kvaradona', significa molto per me. La mia tecnica è migliorata nel corso degli anni. Dopo gli allenamenti, quando ero in Georgia, mi fermavo sul campo per sviluppare tutti i fondamentali che ho oggi. Amo questo sport, cerco di godermelo ogni momento. Quando posso giocare a calcio, con un pallone tra i piedi, sono il più felice al mondo".

E ancora: "L'urlo Champions? Era un sogno, non pensavo mai di poterlo ascoltare. Per me è stato incredibile ascoltarlo per la prima volta nel nostro stadio. Quando è finita la musica è partito il coro 'The Champions', è stato fantastico. Una sensazione incredibile, un sogno che ho realizzato. Mi ha dato ancora più motivazioni".

Infine, conclude Kvaratskhelia: "Adesso che il mio nome è famoso, tutti mi guardano come modello. Anche in Georgia i bambini mi amano, quindi devo essere un modello per loro. Devo essere calmo, umile. Devo dare il meglio in campo e fuori".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

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