Hamsik e Napoli: "Ho tanti tatuaggi tranne uno, è veramente assurdo"

Marek Hamsik nel corso dell'intervista rilasciata a nss.sports ha parlato del suo rapporto con la città partenopea negli anni in azzurro.
Marek Hamsik è uno dei simboli più fulgidi della nuova era del Napoli targata Aurelio De Laurentiis. Un calciatore che nel corso della sua lunga carriera in azzurro ha rifiutato diversi top club pur di restare ancorato alla squadra che lo ha reso celebre nel mondo.
Ai microfoni di Nss.Sports, lo slovacco, ha rivelato anche di avere: "Tanti tatuaggi, ma è veramente assurdo non ne ho uno dedicato alla città di Napoli". Del Napoli, invece, ne ha fatti davvero tanti e diversi. A partire dalla Coppa Italia conquistata nel 2012 con Walter Mazzarri proprio contro la Juventus di Antonio Conte, in quel famoso 20 maggio allo Stadio Olimpico, davanti a circa trentamila tifosi partenopei.
Sul rapporto con Napoli: "Quello che sarebbe stato negli anni il mio rapporto con la città di Napoli l'ho capito dal primo giorno in cui sono arrivato qui. Undici anni non si cancellano facilmente, ma soprattutto non ho mai avuto l'idea di cancellarli, bensì di integrarli nel personaggio di Marek Hamsik, che è ancora molto vivo. Se non fosse mai arrivata l'offerta dalla Cina - che per me ha rappresentato una sfida davvero incredibile - sarei rimasto a Napoli per sempre". Ha rivelato.








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