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Gallo: "Critiche a De Bruyne? Oggi attaccherebbero anche Maradona: toccava 6 palle a partita"

Il giornalista campano risponde per le rime a quei tifosi del Napoli che si dicono scontenti delle prestazioni di Kevin De Bruyne in maglia azzurra.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

08/09/2025 12:40 - Interviste
Gallo: Critiche a De Bruyne? Oggi attaccherebbero anche Maradona: toccava 6 palle a partita
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Kevin De Bruyne brilla in Nazionale e la speranza dei tifosi del Napoli è che inizi a fare la differenza anche in Serie A. Dopo un esordio non negativo contro il Sassuolo, il belga ha un po' deluso alla seconda giornata con il Cagliari, alimentando lo scetticismo di chi si aspettava di più da lui ad inizio stagione.

Il giornalista Massimiliano Gallo ne ha parlato ai microfoni di Radio Marte"Gli stessi che hanno da ridire su De Bruyne, oggi, criticherebbero anche Maradona. Dovete considerare che Diego non partiva sempre da centrocampo e scartava tutti: c'erano anche varie partite in cui toccava sei palloni... De Bruyne ha delle caratteristiche  a volte riesci a sfruttarle ed altre meno. Non è che in ogni partita possa segnare due gol e fare un assist". 


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Il discorso, poi, si sposta su Aurelio De Laurentiis"Nei giorni scorsi ha festeggiato i ventun anni della sua presidenza? Le cose belle che ha fatto sono due: gli scudetti, in primis; ma soprattutto l'aver portato il Napoli in una situazione di élite costante in cui non era mai stato, perché non lo avevamo mai visto dominante per così tanto tempo. Nemmeno all'epoca di Diego Armando Maradona, col quale si fece bene per cinque anni.  De Laurentiis ha portato il Napoli in una dimensione diversa e superiore rispetto al passato".

E ancora: "La cosa in cui mi ha deluso di più? Il momento più deludente è stata la foto con al tifoseria organizzata prima dello scudetto di Spalletti. Era un momento particolare, con frasi di Spalletti molto maliziose a proposito della contestazione dopo le gare col Milan... E' stato un paradosso. Per me, quello Scudetto è stato vinto in opposizione alla piazza, che non aveva compreso l'operazione rinnovamento e restava legata a Mertens, Koulibaly e giocatori simili, esponendo persino striscioni contro Kim al momento del suo arrivo. Il Napoli vinse quello Scudetto con una cavalcata trionfale, nonostante la piazza".

Infine, su Edinson Cavani"Il 'Pipita' Higuain è arrivato già in un Napoli ricco, benestante, mentre il 'Matador' Cavani ci ha portato dalla periferia ad abitare a Chiaia: è stato fondamentale".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.

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