Fontana: "Tocco ferro, ma lasciatemi dire una cosa sul Napoli di Conte"
"Conte è un allenatore vincente: guardiamo i cicli di Juventus e Inter, li ha costruiti lui", ha spiegato l'ex portiere che ha giocato anche a Napoli.

A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Alberto Fontana, ex portiere, che ha difeso anche la porta del Napoli, dell'Inter e dell'Atalanta. Qui di seguito, un estratto dell'intervista: "In Champions passo falso delle italiane Milan e Atalanta o gli avversari erano effettivamente superiori? No, secondo me era un sorteggio in cui le italiane erano favorite".
Ed ha aggiunto: "Poi, quando il livello si alza, sono i dettagli a fare la differenza. Purtroppo il Milan ha pagato un errore di Maignan all'andata e, al ritorno, l'espulsione di Theo Hernandez per una simulazione evitabile in una partita così importante ha pesato tantissimo. L'Atalanta, invece, non è al 100%. Rimane una delle più belle realtà del calcio europeo, gioca un calcio molto aggressivo e spende tante energie. Però in questo momento ha meno da spendere. Se pensiamo che pochi mesi fa non faceva uscire l’Arsenal dalla propria metà campo, ieri, invece, ha sofferto molto e alla fine la qualificazione del Bruges è stata meritata. Quindi, qualificazione meritata per il Bruges e Atalanta fuori".
Sul calo anche di Inter e Napoli: "Secondo me è una questione fisica. L’Inter vuole vincere tutto, ma in questo momento sta pagando qualcosa. Nel secondo tempo a Torino, per esempio, ha sofferto molto la brillantezza della Juventus. Quando non sei al meglio, diventa tutto più difficile. Io, comunque, tocco ferro perché ritengo che, vista la rosa e l’allenatore, il Napoli abbia grandi possibilità in questa primavera per raggiungere il traguardo dello Scudetto".
Su Conte fattore vincente: "Sì, Conte è un allenatore vincente. Guardiamo i cicli di Juventus e Inter: li ha costruiti lui, poi sono stati bravi gli altri a seguirne il lavoro. È arrivato in un momento in cui serviva entusiasmo, cattiveria agonistica ed empatia. Parliamo di un allenatore incredibile e, non avendo coppe, il Napoli può avere più energie. Per il campionato italiano non è positivo che un club come il Napoli sia fuori dalle competizioni europee, ma, ovviamente, per i partenopei a livello fisico è un vantaggio. Credo che, da questo punto di vista, il Napoli possa avere più benzina delle altre, nonostante il mercato di gennaio abbia indebolito la rosa. Il mercato ha indebolito la squadra, questo è innegabile. Magari ci si aspettava un investimento dopo aver incassato dalla cessione di un giocatore importante quale era Kvaratskhelia. Però, a volte, una rosa così si compatta e scatta l’orgoglio dei giocatori, che vogliono dimostrare di essere all’altezza nonostante la perdita di un campione".







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