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De Bruyne, prof. Tencone: "Infortunio grave, operazione non velocizza tempi. Torna a marzo"

Il professor Tencone ha parlato dell'infortunio di Kevin De Bruyne soffermandosi sull'opzione dell'operazione chirurgica che non accorcerà i tempi di recupero.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

28/10/2025 15:56 - Interviste
De Bruyne, prof. Tencone: Infortunio grave, operazione non velocizza tempi. Torna a marzo
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Kevin De Bruyne è soltanto l'ultima di una lunga serie di infortunati in casa Napoli. Il problema del centrocampista belga, però, è più grave di tutti gli altri. Lo terrà fuori per un bel po' di mesi, insieme allo staff medico del club ha optato per l'operazione chirurgica che sosterrà nei prossimi giorni nel suo paese.

Ai microfoni di Radio Crc, emittente partner del Napoli, è intervenuto il direttore Isokinetic Prof. Fabrizio Tencone: "L'infortunio di De Bruyne è molto grave. Stiamo parlando di uno strappo muscolare in cui la carne si rompe e il muscolo si strappa. Ho letto che nella giornata di domani dovrebbe essere operato probabilmente ma l'entità è di alta gravità. Il muscolo interessato è lungo ed è posto sotto il gluteo nella coscia in alto fino alla parte posteriore del ginocchio. Ad oggi non sappiamo la posizione precisa dell’infortunio, per questo è difficile dare delle opinioni. Noi medici non abbiamo sempre le stesse idee sull’approccio da adottare in questi casi. L’operazione non accorcerà i tempi di recupero, vi garantisco".


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Poi ha aggiunto: "Le operazioni servono perché facendo delle suture e delle cuciture sulle due parti del muscolo rotto, la riparazione finale sia migliore rispetto ad una cicatrice che si forma progressivamente e che lascia un tessuto muscolare più rigido e duro di prima. Vi ripeto; l’operazione non serve per velocizzare i tempi per il recupero, ma per ottenere il miglior recupero possibile. I tempi sostanzialmente sono, se tutto va bene, non ci sono complicanze nel corso dell’intervento e nella parte successiva del recupero, di circa 4 o 5 mesi. Dopo quattro mesi può essere vicino al ritorno in campo, come è successo nel caso dell’altro infortunio. Il recupero a Marzo non è una cavolata, è verosimile e possibile".

Infine chiosa: "Ripeto: se non ci sono complicanze, a Marzo potremo rivedere De Bruyne in campo! L’età e la recidività sicuramente influiranno sui tempi di recupero e dell’operazione. Ogni anno in più per un atleta è una condizione anatomica dove le capacità fisiche riparative e di recupero invecchiano. Diventando più vecchi la capacità e la qualità del recupero invecchiano. Nel caso di De Bruyne non sarà tanto l’età che inciderà, ma i precedenti dove il giocatore ha già accusato un infortunio nella stessa zona che è delicata per il suo corpo. Il giocatore avrà bisogno di tutte le attenzioni possibili per recuperare". Ha concluso.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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