Logo AreaNapoli.it

Copenhagen-Napoli, pagelle: Buongiorno flop, McTominay non basta. Il voto a Vergara e Conte

Ancora un risultato amaro per i partenopei in Champions League. In Danimarca un pareggio che complica la qualificazione ai play-off. Conte non è ispirato.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

21/01/2026 01:46 - Coppe
Copenhagen-Napoli, pagelle: Buongiorno flop, McTominay non basta. Il voto a Vergara e Conte

Il Napoli fallisce la ghiotta occasione di conquistare i tre punti contro il Copenhagen che avrebbero consentito di preparare con più serenità la sfida contro il Chelsea allo stadio Maradona nell'ultima giornata della fase campionato della Champions League.


PUBBLICITÀ

In Danimarca la squadra di Antonio Conte, pur senza strafare, tiene bene il campo e si ritrova, poco dopo la mezzora, anche in superiorità numerica dopo il fallaccio di Delaney su Lobotka. Poi riesce a trovare anche il vantaggio con il solito McTominay, bravo a girare di testa in rete sugli sviluppi di un corner. La partita a quel punto sembrava in discesa, ma nel secondo tempo l'errore che porta al rigore per i padroni di casa trasformato da Larsson. Un pareggio amaro e pesantissimo che complica terribilmente il cammino degli azzurri verso i play-off. Le pagelle di Areanapoli.it.


PUBBLICITÀ

Milinkovic-Savic: 6. Una bella parata su Madsen, poi intercetta anche il rigore: forse avrebbe potuto fare meglio sulla respinta, troppo centrale, che favorisce il tap-in dello stesso Larsson che aveva calciato dagli 11 metri.

Di Lorenzo: 5,5. Un buon primo tempo con personalità e buoni movimenti anche in affondo. Gli manca però la zampata decisiva in zona calda. Cala col passare dei minuti e soffre nel finale. Si fa anche ammonire.

Buongiorno: 4. Inizia anche bene, la squadra non soffre quasi mai. Nel secondo tempo iniziano le difficoltà: sbaglia troppi interventi, a tratti sembra spaesato e prova a rimediare goffamente all'errore complessivo della squadra con un fallo da rigore. Non è l'unico responsabile, ma da tempo è irriconoscibile.

Juan Jesus: 6+. Del terzetto difensivo è senza dubbio il più solido, ma buca anche lui l'intervento nell'azione che porta al rigore per i danesi. Un solo errore, ma pesante.

Gutierrez: 5. Sulla corsia di destra quasi un pesce fuor d'acqua in cerca di spazi per spostare tutto sul mancino. Scelta incomprensibile di Conte. Dal 75' Ambrosino: 5,5. Ci mette impegno, ma non serve a molto. Un paio di bordate da posizione laterale con l'intento del cross che finiscono in fallo laterale o comunque lontane dai pali. Corre, va in affondo, poi Conte lo sposta sulla destra nell'assalto finale.

Lobotka: 6,5. Quando serve in area i compagni con traccianti perfetti, ricorda il miglior Pirlo. Delaney rischia di rompergli una gamba con un intervento shock e viene espulso. Detta i tempi con qualità e senso del ritmo, ma i compagni intorno a lui non girano sempre come dovrebbero.

McTominay: 7. Un leone su ogni pallone pur con qualche errore perdonabile. Come al solito, quando il gol serve come il pane, ma non arriva, ci pensa lui con una giocata risolutiva: è lui a sbloccare di testa. 

Spinazzola: 5,5. Corsa incessante in entrambi i sensi di marcia, tuttavia non sembra lucidissimo nelle scelte decisive. Dal 63' Olivera: 6. Entra con convinzione e spinge a tutta fascia. Si rende anche pericoloso con un colpo di testa che impegna Kotarski.

Vergara: 6. Nel primo tempo è tra i più ispirati. Sfiora il gol dopo una bella giocata in dribbling nel cuore dell'area. Prova a dialogare con Hojlund e dà una mano anche in fase di non possesso. Col passare dei minuti perde brillantezza e affiorano gli errori di inesperienza a certi livelli. Dal 63' Noa Lang: 6. Si fa subito notare con accelerazioni e dribbling. La voglia c'è, manca la sostanza.

Elmas: 5,5/6-. Tante buone giocate tecniche, ma negli ultimi 25 metri ne indovina poche. Suo l'assist per McTominay da calcio d'angolo. Dall'81' Lucca: 4. Sbaglia tutto con un atteggiamento a tratti irritante. Non sente la fiducia, è evidente.

Hojlund: 4,5. Inizia anche bene con una pericolosa conclusione, poi si spegne via via tra le maglie avversarie. Fa fatica a trovare un dialogo con i compagni. E' stanco e si nota.

All. Conte: 5,5. Napoli in evidente emergenza, ma alcune scelte del tecnico sono oggettivamente incomprensibili: Gutierrez a destra (Spinazzola no? E Olivera e Noa Lang perché in panchina all'inizio?), poi Ambrosino a destra, Lucca come sempre mossa della disperazione e anche in difesa era lecito aspettarsi qualcosa di diverso. Vero è che bisognava tenere conto della sfida contro la Juventus, ma il Copenhagen è una squadra molto modesta e resta la sensazione amarissima di un'occasione d'oro gettata alle ortiche con la squadra in vantaggio e in superiorità numerica. Ora la qualificazione ai play-off di Champions si complica clamorosamente.

10 ai tifosi del Napoli presenti al Parken: nella gelida Copenhagen hanno spinto gli azzurri per tutta la partita.


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suGuarda su YouTube
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter49
Logo Milan Milan46
Logo Napoli Napoli43
Logo Roma Roma42
Logo Juventus Juventus39
Logo Como Como37
Logo Atalanta Atalanta32
Logo Bologna Bologna30
Logo Lazio Lazio28
Logo Udinese Udinese26
Logo Sassuolo Sassuolo23
Logo Cremonese Cremonese23
Logo Parma Parma23
Logo Torino Torino23
Logo Cagliari Cagliari22
Logo Genoa Genoa20
Logo Fiorentina Fiorentina17
Logo Lecce Lecce17
Logo Pisa Pisa14
Logo Verona Verona14
Prossima partita del Napoli
JuventusJuventus
NapoliNapoli
Juventus-Napoli, i precedenti
Serie A, domenica 25 gennaio alle 18:00
PUBBLICITÀ
Notizie più lette