Napoli, è nata la "cooperativa" Conte: coinvolti in zona gol già 15 calciatori

Nel Napoli c'è un'ampia distribuzione di reti e assist, Antonio Conte sta sfruttando il collettivo in maniera tangibile.
Il Napoli di Antonio Conte si distingue non solo per i risultati, ma anche per uno straordinario coefficiente di inclusività. In nove gare ufficiali tra Campionato e Coppa Italia, i partenopei hanno messo a segno diciannove gol, con undici giocatori diversi a segno. Se tuttavia allarghiamo il campo alla metrica che somma gol e assist, i numeri diventano ancora più interessanti. Al dato delle reti infatti va addizionato quello degli assist, ben diciassette in totale, che sommati alle realizzazioni portano il totale della capacità concretizzativa a trentasei.
In questo caso i giocatori coinvolti arrivano addirittura ad essere quindici, dimostrazione ulteriore della inclusività del Napoli di Conte. Considerando il valore di trentasei tra gol e assist in nove gare la media a partita risulta pari a quattro, una media che in Europa è inferiore solo a quella del Barcellona che con quarantanove viaggia alla media stratosferica di 5,44 a partita.

Grafico e tabella riproducono i dati relativi ai singoli apporti dei calciatori coinvolti e inclusi nella fase di finalizzazione di Conte. Al comando di questa particolare classifica c’è Lukaku con otto tra reti (tre) e assist (ben cinque), seguito dal brasiliano Neres con sei (due reti e ben quattro assist) e da Kvaratskhelia che con un totale di cinque (tre gol più due assist) precede lo scozzese McTominay a tre (due reti e un assist). A due troviamo Di Lorenzo e Ngonge (due reti) e Simeone (un gol e un assist). Via via poi un gruppo di giocatori fermi ad uno: J.Jesus , Anguissa, Politano e Buongiorno con un gol, Rrahmani, Lobotka, Spinazzola, Raspadori con un assist all’attivo.
Aldilà delle considerazioni freddamente numeriche risulta chiaro che lo straordinario bouquet di interpreti della finalizzazione rappresenta una delle chiavi del successo del nuovo Napoli di Conte.
Questa capillare distribuzione di reti e assist costituisce la esemplificazione più tangibile di un collettivo che sfrutta al massimo il potenziale di ogni singolo elemento, all’insegna della coralità più assoluta.






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