Napoli e Brighton su Ilic, ma il Verona spara alto: i dettagli. Può essere il dopo-Fabian
Nulla è ancora deciso nel futuro del talento dell'Hellas che piace anche ad Atalanta e Siviglia. Napoli alla finestra, gli agenti aspettano che il mercato si scaldi.

Ivan Ilic piace, e tanto, al Napoli. Tecnica, geometrie e centimetri, uniti ad una carta di identità che recita appena "21" alla voce anni; aggiungeteci pure 2 gol e 5 assist alla sua prima stagione in Italia e capirete perché Cristiano Giuntoli ne sia rimasto colpito. Più giovane di Fabian, ma stesso piede e margini di miglioramento che lo proiettano verso un futuro che si prospetta radioso. Il Napoli c'è, lo ha osservato, studiato. Ha appuntato e riletto, mettendo il suo nome in un angolo con un cerchio intorno. Difficile scegliere, tra tutti quei profili di talento che ha esaltato l'Hellas di Tudor. Adrien Tameze ed Antonin Barak, senza dimenticare Nicolò Casale, ne sono un esempio.
Un entourage vasto, quello di Ilic, che rimbalza fino in Brasile e lascia le porte aperte un po' ovunque: Borussia Dortmund, Lazio, Atalanta, Siviglia, Atletico Madrid e - come appreso da AreaNapoli.it - anche Brighton. Ma nulla è deciso. Nemmeno ora che a Bergamo è approdato D'Amico, l'uomo che più di tutti lo aveva voluto.
L'Hellas sogghigna e tiene alto il prezzo: 25 milioni di euro, perché proprio D'Amico, un agosto fa, ne ha dirottati una decina a Manchester - sponda City - e perché il club di Guardiola vanta una recompra fissata a 20.
Setti è buon amico di De Laurentiis, ma la somma richiesta può spaventare. Lo stesso ragazzo, in cuor suo, inizia a far di conto. Sa bene che, a determinate cifre, solo una big potrebbe accostarsi; e, col Mondiale alle porte, lui ha bisogno di giocare. Insomma, dipendesse da Ivan, una formazione di metà classifica sarebbe meta gradita; forse preferibile, in termini di minutaggio.
Il Napoli ha preso nota di tutto e, con Fabian che fa le bizze per il rinnovo, in caso di qualche cessione Giuntoli potrebbe ritrovarsi ad impugnare ancora quel taccuino, sfogliare le pagine e fermarsi lì dove ha cerchiato: "Ilic". Persino più di Barak (meno caro), se si guarda a ruolo e caratteristiche. Il mercato è appena iniziato, eppure è già tempo di riflessioni.
INTERVISTE - 01/05/2026Nainggolan: "De Bruyne vede cose che altri non vedono. McTominay normale, io ero più forte"
CAMPIONATO - 01/05/2026SKY - Como-Napoli, Alisson ancora titolare: le scelte di Fabregas e Conte
ALTRE NOTIZIE - 01/05/2026Chi sarà il prossimo colpo del Napoli in estate? La previsione a sorpresa di Gemini
CAMPIONATO - 01/05/2026Venezia promosso in Serie A: è ufficiale. Anche Frosinone vicinissimo al sogno
INTERVISTE - 01/05/2026Caos arbitri, Ravezzani: "È l'inchiesta dei misteri. Anche Milan e Napoli hanno inviato messaggi?"
INTERVISTE - 01/05/2026Caressa polemico: "Abbiamo certe pi**e in Serie A. Tutti con il 3-5-2, ma chi dribbla? Io?"
INTERVISTE - 01/05/2026Binaghi: "Se il mio amico Malagò diventa presidente FIGC farà quello che ha sempre fatto"
INTERVISTE - 01/05/2026Brambati: "Mi raccontavano che Lukaku all'Inter non è stato professionista con l'alimentazione"
INTERVISTE - 01/05/2026Moggi: "A Napoli lo scudetto più bello della mia carriera. Conte e De Laurentiis avanti insieme"
INTERVISTE - 01/05/2026Fedele: "Garcia esonerato dal Napoli perché De Laurentiis faceva Alberto Sordi"
"Napoli, altro colpo dallo United e Atta per il post Anguissa. Con Sarri rivoluzione low cost"
Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


