Ziliani punge: "È ufficiale, in Serie A si sta giocando per finta. Bentornati al Circo"
Paolo Ziliani, giornalista, ha parlato di un caso che riguarda la Serie A tramite un lungo post pubblicato sui suoi canali social.

Paolo Ziliani, giornalista molto attivo sui social, soprattutto nelle inchieste che riguardano il calcio, ha pubblicato un post tramite il suo profilo X soffermandosi su un nuovo caso che si sta aprendo tra la Juventus e la Consob: "È ufficiale, in Serie A si sta giocando per finta. La Consob accusa la Juventus: continua nei suoi illeciti, non ha corretto i vecchi bilanci e i nuovi li fa fuori dalle regole. Anche se la FIGC con l'indegno patteggiamento di un anno fa l'ha di fatto amnistiata, la verità è che la Juventus sta continuando a giocare da fuorilegge: lo dice la Consob con tanto di documento ufficiale e tanto varrebbe dire subito stop. Da domani, carte alla mano, focus sullo scandalo con la 1^ puntata: benvenuti (anzi, bentornati) al Circo".
Ha, inoltre, evidenziato: "Non è successo una vita fa, è successo da poco. Era il 25 ottobre del 2023, nemmeno un anno fa, quando Paolo Savona, Professore emerito di Politica economica e Presidente della Consob, metteva la sua firma alla delibera n. 22858 riguardante l''Accertamento della non conformità del bilancio d’esercizio al 30 giugno 2022 e del bilancio consolidato semestrale al 31 dicembre 2022 della società Juventus Football Club S.p.A.' in cui si diceva, preliminarmente, che in una nota del 31 luglio 2023 era stata rappresentata a Juventus Football Club S.p.A".
"L'ipotesi di non conformità dei bilanci sopra citati 'alle norme che ne disciplinano la redazione, con particolare riferimento all’applicazione dei principi contabili IAS 1 ('Presentazione del bilancio'), IAS 8 ('Princìpi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori'), IAS 38 ('Attività immateriali') e IAS 34 ('Bilancio intermedio'); e ancora che in data 4 ottobre si era svolta l’Audizione personale richiesta dalla società che il 3 agosto aveva chiesto e ottenuto l’accesso agli atti, resi disponibili in data 8 agosto".
"Ebbene: di tutto ciò in questi dieci mesi non ha parlato nessuno. E invece è forse il caso di dire subito che nell’audizione del 4 ottobre la Consob non ha ritenuto valida una sola delle contro-argomentazioni esposte dai legali della Juventus alle contestazioni messe alla società dall’organismo di controllo delle società quotate in borsa. Sul capo della Vecchia Signora resta quindi aperto, oltre al processo penale a Roma per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio di Andrea Agnelli e di una decina di dirigenti del vecchio management, anche il procedimento della Consob che ha a sua volta - per chi non lo sapesse - un suo potere sanzionatorio. Nell’ordinamento italiano vige il sistema del “doppio binario” secondo il quale le sanzioni amministrative e le sanzioni penali possono cumularsi in capo allo stesso soggetto che può quindi essere sottoposto a un duplice giudizio: il procedimento sanzionatorio di fronte alla Consob e il processo penale dinanzi dinnanzi all’autorità giudiziaria".
"Domani per i miei abbonati racconterò nei minimi dettagli - documenti alla mano - l’ennesima, incredibile baracconata di un club, la Juventus, che due anni fa è stata costretta a decapitare l’intero Consiglio d’Amministrazione andando incontro a inchieste, processi (sportivi e non solo), squalifiche, sanzioni e (anche) vergognosi interventi di salvataggio di Federazione e politica; dopodiché ha insediato un nuovo management che incredibilmente, fin da subito, non ha fatto altro che adottare il modus operandi della vecchia Juventus rifiutandosi di correggere retroattivamente, come la Consob le aveva imposto, i vecchi bilanci falsati, operando sul mercato con le stesse modalità spericolate (o meglio: vietate) utilizzate per un decennio dalla Juve di Agnelli & Paratici e redigendo a sua volta nuovi bilanci irregolari, non conformi alle norme internazionali. E lo ripeto, a scanso di equivoci: non sono io a dirlo, è la Consob in un documento ufficiale di oltre 50 pagine di cui da domani di darò conto".
"In tutto questo, nonostante questi documenti siano pubblici e chiunque ne possa prendere visione, i media italiani non ne parlano e non se ne interessano, la Procura Federale pensa ad altro (e non dovrebbe: perché è vero che il patteggiamento del 30 maggio scorso ha chiuso ogni discorso salvando la ghirba a Madama, ma qui siamo di fronte a fatti nuovi e a un nuovo procedimento ufficiale aperto dalla Consob a carico della Juventus il 25 ottobre scorso, meno di un anno fa) e la Serie A ha ripreso bel bella a giocare le sue partite con 19 squadre che hanno fatto i salti mortali per comprare e vendere giocatori usando il bilancino e una, la Juventus, che ha fatto invece come pareva a lei - come sempre d’altronde - spendendo e spandendo non si sa bene come: o meglio, ormai l’hanno capito tutti. Non per niente la sua linea difensiva, nel procedimento Consob, è una e una sola: sostenere che su tutte le contestazioni non si sbaglia la Juventus, si sbaglia la Consob".
"Appuntamento a domani dunque. E siccome qui siamo al Circo, fidatevi: divertimento assicurato", conclude Ziliani nel suo lungo post.
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