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Ziliani: "Marotta attacca la Juventus su un match che fece danni solo al Napoli"

Paolo Ziliani attraverso il suo profilo X ha messo in evidenza il match tirato in ballo da Beppe Marotta che danneggiò soltanto il Napoli.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

17/02/2026 14:48 - Altre notizie
Ziliani: Marotta attacca la Juventus su un match che fece danni solo al Napoli

Ieri Beppe Marotta ha tirato in ballo la partita del 2021 Juventus-Inter, finita 3-2 grazie ad un rigore inesistente concesso da Calvarese dopo una simulazione del colombiano Juan Cuadrado, che qualche stagione dopo andò a giocare proprio per i nerazzurri.


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Il giornalista Paolo Ziliani, attraverso il suo profilo X, ha evidenziato: "Marotta attacca la Juve parlando di Calvarese e Cuadrado (Juventus-Inter finì 3-2 grazie ad un rigore inesistente fischiato a Cuadrado, ndr.), un match che però fece danni solo al Napoli; avrebbe dovuto parlare di Orsato e Pjanic e di come vinceva la Juventus quando c'era lui. Oggi Beppe Marotta è presidente dell'Inter ma ieri era d.g. e Ad della Juventus agnelliana, quella del gol di Muntari, della Supercoppa a Pechino, dei gol di Catania annullati e convalidati direttamente dalla panchina di Conte. Solo che ricordarlo sarebbe stato troppo imbarazzante: così Marotta ha attaccato la Juventus tirando in ballo l'unica partita in cui lui alla Juventus non c'era".


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Inoltre, ha aggiunto: "I tifosi dell’Inter nella loro quasi totalità hanno accolto con favore e anche con fierezza le dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente Marotta in Lega sul caso di Inter-Juventus e della simulazione di Alessandro Bastoni. In particolare hanno considerato centrata e appropriata la frecciata lanciata da Marotta al club bianconero a proposito della partita Juventus-Inter 3-2, penultima del campionato 2020-21 in cui all’ultimo minuto l’arbitro Calvarese decretò un rigore ridicolo a favore dei bianconeri per un fallo che Cuadrado aveva commesso e non patito, rigore che diede la vittoria alla Juventus spalancandole le porte della Champions e che valse al club, lo ha detto Marotta, 60-70 milioni: il tutto per una simulazione andata a segno. Il presidente dell’Inter ha ricordato che anche l’AIA e Calvarese ammisero poi che si era trattato di un grave errore: lasciando intendere che quando si sbaglia a favore della Juventus va tutto bene, mentre se è la Juventus ad essere danneggiata scoppia l’inferno".

"Ebbene, premesso che nel calcio italiano il più pulito ha la rogna e che la Juventus, come le condanne sportive e penali collezionate nell’ultimo quarto di secolo testimoniano, è la capolista indiscussa nella classifica delle illegalità di ogni tipo, in campo e extra campo, sull’uscita di Marotta e sul suo j’accuse a Madama un paio di riflessioni vanno fatte: perché il presidente dell’Inter ha in realtà, come si dice, ciurlato nel manico comportandosi come quei giocatori che all’ultimo minuto di recupero per paura di perdere pallone e partita si rifugiano alla bandierina e cercano di nascondere la palla rinunciando a giocare nella speranza che il cronometro scandisca in fretta i secondi e porti il match a compimento senza danni". Ha concluso Ziliani.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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