Logo AreaNapoli.it

Malandrino, il calciatore "truffatore" che rubò i soldi al Napoli e sparì


,
Pubblicato nella sezione Altre notizie
Malandrino, il calciatore truffatore che rubò i soldi al Napoli e sparì

Il club partenopeo, nel corso della sua storia, ha preso anche clamorose cantonate. Nel 1955 subì anche una "truffa".


La storia del Napoli è ricca di grandi campioni, ma anche di acquisti che si sono rivelati notevoli cantonate. Nel 1947, ad esempio, dal Sudamerica arrivarono due calciatori, Cerilla e La Paz. Del primo non c'è praticamente memoria, mentre del secondo gli storici ricordano soprattutto i gol sbagliati, quelli praticamente fatti, mentre segnava reti difficili. Un vero e proprio mistero.

"Simpatica", inoltre, è la storia di Malandrino, sudamericano, che nel 1955 approdò a Napoli. Di nome e di fatto: prese cinque milioni di ingaggio, poi sparì nel nulla. Il club era ormai nell'era Lauro. Nel ’56-’57: Moro e Geronazzo. Il secondo fu un vero e proprio oggetto misterioso. Nel 1959 tre acquisti dal Brescia: Pizzi, Bertoni IV e Posio. I primi due si mostrarono inadatti a giocare in A.


PUBBLICITÀ

Celso Posio, invece, si rivelò mediano di classe ed approdò anche in Nazionale. Un altro nome da ricordare è quello di Manlio Scopigno, terzino di riserva che mai riuscì a giocare in prima squadra. Anni dopo divenne “il filosofo”, grande allenatore ma non del Napoli. Della terribile stagione ’60-’61, culminata con la Serie B, vanno segnalati Pivatelli, dal Bologna, e Gratton, dalla Fiorentina. Due vecchie glorie ormai esaurite.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45