Eddie Jordan è morto, fu lui a lanciare Schumacher: aveva 76 anni, Formula 1 in lutto
Jordan, nel corso della sua carriera, ha lanciato piloti come Michael Schumacker, Rubens Barrichello e Damon Hill. Lo sport perde un grande protagonista.

Alla vigilia del Gran Premio della Cina, secondo appuntamento del Mondiale 2025, la Formula 1 piange per l'addio di un grande protagonista degli ultimi decenni, ovvero Eddie Jordan, fondatore e proprietario della scuderia attiva dal 1991 al 2005. Lottava da tempo contro un tumore alla prostata.
L'annuncio è stato dato dalla famiglia: "Eddie è mancato serenamente con la famiglia al suo fianco a Città del Capo nelle prime ore del 20 marzo 2025 all'età di 76 anni, dopo aver lottato contro una forma aggressiva di cancro alla prostata negli ultimi 12 mesi". Jordan ha lanciato piloti come Michael Schumacker, Rubens Barrichello e Damon Hill. Nel 1998, le due Jordan guidate da Damon Hill e Ralph Schumacher chiusero il Gran Premio di Spa al primo e al secondo posto.
L'unica doppietta realizzata nella storia della scuderia. L'anno successivo Frentzen ottenne due vittorie e diversi piazzamenti, portando la Jordan a terzo posto del Mondiale Costruttori. Il messaggio del Ceo di F1, Stefano Domenicali: "Siamo profondamente addolorati nell'apprendere della perdita improvvisa di Eddie Jordan. Con la sua energia inesauribile sapeva sempre come far sorridere le persone, rimanendo sempre genuino e brillante. Eddie è stato un protagonista di un'era della F1 e ci mancherà profondamente. In questo momento di dolore, i miei pensieri e quelli dell'intera famiglia della Formula 1 sono con la sua famiglia e i suoi cari".
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