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Platini: "Mi volevano a Napoli, avrei lasciato la 10 a Maradona. Il mio idolo era..."

"Non so se Diego è stato il più forte della storia, era un fenomeno ma a Napoli gli avevano costruito attorno una grande squadra", le parole del francese.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

21/12/2024 01:56 - Interviste
Platini: Mi volevano a Napoli, avrei lasciato la 10 a Maradona. Il mio idolo era...
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Michel Platini, ex calciatore della Juventus, rilasciò un'intervista a La Gazzetta dello Sport in cui svelò un retroscena sul Napoli. Queste le sue parole: "Non so se l'Avvocato Agnelli sognasse una Juve con me e Maradona assieme, ma Dal Cin aveva provato a portarmi al Napoli".

Ed aggiunse: "A Diego avrei lasciato la maglia numero 10 perché era a casa sua e io avrei preso la 20, che vale il doppio". La battuta dell'ex fuoriclasse bianconero che poi ricordò alcuni momenti del suo rapporto con il calciatore argentino: "La prima volta ci eravamo incontrati a Buenos Aires nel giugno 1979, l'indimenticabile Argentina-Resto del Mondo. C'eravamo io, Rossi, Tardelli e Boniek, allenati dal vostro Enzo Bearzot che mi aveva voluto in squadra".


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E poi: "Dall'altra parte i campioni del 1978 con Diego ancora giovanissimo. Un ragazzo già grande come Pelé, Cruijff, Ronaldo e Zidane: i campionissimi che segnano un'epoca.  Non chiedetemi però confronti con me. Come si fa a dire se sono meglio i Beatles o Battisti? Celentano o Jacques Brel? Sono paragoni che non hanno senso nella vita e neanche nel calcio. Il mio migliore? Sono cresciuto con un idolo: Johan Cruijff e quindi...".

"Non so se Maradona è stato il più forte della storia, era un fenomeno ma a Napoli gli avevano costruito attorno una grande squadra. Diego aveva tutto, tutti i mezzi tecnici per essere un campione, un piede sinistro favoloso. E una rapidità che io purtroppo non ho mai avuto, non diventi Maradona se non nasci con questi mezzi. Però lui era più un attaccante, una seconda punta e invece io molto più centrocampista: eravamo diversi", spiegò Platini.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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