Milite: "Suggestione Immobile! Icardi, Lozano e James? Gap azzerato con la Juve, ma è fantamercato"
L'analisi del giornalista: "Il Napoli ha ancora qualcosa da puntellare, ma ha fatto un'operazione incredibile come Manolas e ora anche Manolas è vicino".
Germano Milite, giornalista e direttore di Young.it, ai microfoni della nostra redazione ha fatto il punto sul mercato del Napoli e delle altre protagoniste del campionato di Serie A che sta per iniziare: "Da uno a dieci, ad oggi, che voto dari al mercato di Napoli, Juventus e Inter?Premettendo che non amo dare voti ai “work in progress” e che vorrei dare voti anche alla stampa che si occupa di calciomercato (e sarebbero tutti tra il 3 ed il 4), per me tra le tre la migliore (al momento) è il Napoli. Lo so: molti colleghi che tifano per gli azzurri sono terrorizzati dall’idea di passare per “faziosi” e “giornalisti-tifosi”, ergo tendono ad essere molto severi con De Laurentiis ed altrettanto generosi con Milanesi (che ogni anno si rinforzano e tornano per finire poi a -10 minimo) e con la Juve. Però, vedi, già l’anno scorso si è fatto a gara per demolire il Napoli ed il suo mercato, con il sottoscritto che era tra i pochi a dire: ”Inter, Roma e Milan anche quest’anno arriveranno dietro al Napoli"). Io sono uno che cerca di imparare dagli errori passati, quindi figurati come mi pongo quando ho avuto ragione. L’Inter per me ha una sufficienza stentata: non ha praticamente seconde linee di livello oltre al buon 11 titolare, ha perso Nainggolan, Perisic ed Icardi ed ha messo dentro due giovani forti ma non certo già pronti come top e Godin (ottimo colpo, ma di sicuro di corto respiro). La Juve ha speso una follia incredibile per De Ligt, che di sicuro è un potenziale crac, ma da difensore a 70 milioni più 15 lordi di cartellino penso sia un azzardo enorme. Buona l’operazione Rabiot e credo anche quella Ramsey, anche se non certo a costo zero come si è voluto far credere. Poi tantissimi esuberi strapagati e difficilissimi da vendere/piazzare, praticamente nessun giovane under 30 tra i titolari inamovibili (credo sia un caso raro in tutto Europa). Per i bianconeri un 6,5 di fiducia, più per il coraggio ai limiti dell’incoscienza che per altro. Il Napoli ha di sicuro ancora qualcosa da puntellare, ma ha fatto un’operazione incredibile come Manolas, ha praticamente preso Lozano ad una cifra alta ma inevitabile considerando il mercato impazzito attuale e non ha cambiato allenatore (aspetto troppo sottovalutato). Con un punta di livello da affiancare (ripeto affiancare, non in sostituzione) a Milik, supererebbe il 9. Con Rodriguez in aggiunta penso farebbe il miglior calciomercato dall’era De Laurentiis e della sua storia, quello con Diego a parte ovviamente. Per ora direi un 7 pieno".
Fantasia e sogni miscelati allo stupore: dovessero incredibilmente arrivare Lozano, James e Icardi, sarebbe corretto dire che il Napoli colmerebbe del tutto o quasi il gap con la Juventus in chiave scudetto?
"Altra premessa: per me questo è un po’ fantamercato. Non penso potranno mai arrivare tutti e 3 in questa sessione. Di certo, se succedesse, il gap sarebbe azzerato e per certi versi il Napoli potrebbe addirittura partire favorito (più entusiasmo, allenatore collaudato, rosa completa al 200% e tutta di gran livello ecc)".
Assodato che Lozano è vicino, non dovessero arrivare James e Icardi, sarebbe più corretto puntare sui calciatori che ci sono o prenderesti comunque un 9 e un 10? Se si, quali sarebbero secondo te i nomi giusti?
"Io prenderei comunque un 9 o un 10, da affiancare a Milik, che non penso (anche se naturalmente glielo auguro) possa reggere da solo il peso di un’intera stagione ad alti livelli. A me piace molto Timo Werner del Lipsia, ma pare sia promesso al Bayern. Mi suggestiona molto anche Immobile, napoletano verace che magari in azzurro farebbe faville. Ovviamente Icardi, sul quale però nutro diverse riserve lato rendimento potenziale dopo un quasi anno di stop e tenuta mentale/caratteriale".
Il giocatore del Napoli che ti ha impressionato di più a Dimaro e in generale in questo precampionato che si avvia al termine.
Elmas mi è piaciuto molto. Ancora un po’ acerbo ed indisciplinato tatticamente, ma è giovanissimo ed ha già una grande personalità ed evidenti quanto rare doti tecniche. A parte quel goal un po’ ingenuo preso contro la Cremonese, anche Meret mi è piaciuto molto. Se migliora sui tiri da fuori (soprattutto su punizione, lato piazzamento suo e della barriera), diventa veramente un top. Sontuoso anche Manolas, che pareva giocare in azzurro da anni e poi Di Lorenzo, anche se a mio avviso ancora lontano dal suo reale potenziale. Poi, vabè: l’eterno Callejon, che veramente quasi quasi pare poter giocare anche in porta.
Ti convince il cambio di modulo di Ancelotti che si è portato avanti con il lavoro pur senza la certezza di avere altri interpreti? O secondo te è sicuro che arriveranno?
Mi fido del mister, che si è preso un enorme responsabilità con questa scelta. Non è uno sprovveduto né tanto meno un novellino, anche se come ogni essere umano può commettere errori di valutazione. Per me, però, già questi interpreti non hanno fatto vedere cose malvage, soprattutto contro Liverpool, Marsiglia e nella prima con il Barcellona (che meritavamo di vincere). Ma ovviamente parliamo di amichevoli estive e sarebbe avventato bocciare o promuovere il modulo basandosi su quelle. Di sicuro, sarebbe altrettanto rischioso proporlo con gli attuali giocatori in rosa e senza quelli previsti/sperati.
Sarri sembra sotto stress e la Juventus costantemente sotto osservazione dopo il cambio di rotta tecnico: è un vantaggio per le avversarie?
Secondo me sì. Sarri è sempre partito lento, sia a Napoli che poi a Londra. Non penso che farà eccezione a Torino, anche se con i bianconeri non si può mai dire. Hanno già mostrato di avere risorse quasi infinite e di recuperare anche da pessime partenze. Quindi vantaggio potenziale sì nel breve, forse, ma dopo ottobre-novembre potrebbe non essercene per nessuno, se le altre non continueranno ad andare forte. Ricordiamoci cosa è riuscito a fare a Napoli, di sicuro meno attrezzata (e “protetta”) della vecchia signora.
Prima giornata: Fiorentina-Napoli, quali le insidie?
Una squadra con nuova proprietà e voglia di rilanciarsi da subito al meglio nel calcio che conta. Non mi pare abbiano fatto un mercato stellare, al momento, a parte tenere Chiesa (comunque a mio avviso sopravvalutato). Penso quindi che le insidia siano più mentali, psicologiche, che tecnico-tattiche. Da quel punto di vista, il Napoli è nettamente superiore.
Seconda giornata: Sarri + Higuain contro il passato. Ti aspettavi l'approdo del toscano alla Juve? Cosa ti aspetti sul versante del gioco?
Sinceramente? No, per niente. Mai avrei pensato a Sarri alla Juve. Almeno, mai fino al suo addio “strano” al Napoli, con partenza per Londra. Da quel momento, mi sarei aspettato quasi tutto. In merito al gioco, oltre a sorridere per la ridicola ed ipocrita pantomima del “Sarriball”, con il bel gioco che è passato ad essere un obiettivo ossessivo dopo essere stato per anni motivo di scherno/snobismo, non mi aspetto un Napoli bis. Non c’è stato a Londra, non penso ci sarà a Torino. Certe alchimie sono irripetibili, a mio avviso. Sono ricette perfette che escono bene la prima volta, anche un po’ per caso e che poi è difficilissimo ripetere. Quasi sicuramente vedremo una Juventus meno orribile sul piano del gioco, più veloce e meno basata sulle giocate dei singoli. Però, ripeto: quell’alchimia nata a Napoli, con quell’organico specifico, non puoi replicarla ovunque semplicemente piazzando Sarri in panchina. Ci sono tante variabili ed aspetti da considerare, come detto anche casuali, che non penso si ripeteranno più. Del resto, chi ha più visto la grande Ungheria o l’Ajax del “calcio totale”?"








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