Marelli: "Dumfries-Anguissa non è mai rigore. Sostengo una tesi"

Luca Marelli è tornato sul rigore concesso dall'arbitro Mariani domenica scorsa in Inter-Napoli allo Stadio Meazza di Milano: "Non è mai penalty".
"Rigori come quelli su Dumfries (per presunto fallo di Anguissa, ndr.) non andrebbero mai fischiati. Ci sarà un correttivo nelle prossime giornate”. Luca Marelli, ex arbitro e oggi commentatore arbitrale di DAZN, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Ho detto che il contatto su Dumfries era molto leggero, ma ho detto anche subito che il VAR non sarebbe intervenuto. È la dinamica di questo tipo di interventi".
"Questo, secondo me, non è mai rigore, non andrebbero mai fischiati, l'asticella penso dovrebbe essere molto più alta e sono assolutamente sicuro che ci sarà un correttivo dalle prossime giornate. Questo non è un intervento da On Field Review. In Roma-Bologna lo 0-1 nasce da un corner che non c'è. Il protocollo è strutturato per evitare che vengano controllati situazioni come questa: durante una partita ci sono 10-12 corner in media, e se ne controlliamo uno dobbiamo controllarli tutti, vorrebbe dire perdere 20-22' a partita solo per i calci d'angolo. Poi ci sono le punizioni dal limite, dalla trequarti, può nascere un'azione da gol da qualsiasi parte del campo. Poi c'è la questione della soggettività, è impossibile da eliminare, nel 3000 ci saranno ancora le polemiche arbitrali per la soggettività arbitrale. La testa che c'è in sala VAR è diversa da quella che c'è in campo. Non cambierà il regolamento, ma l'atteggiamento in campo".
"Damato quando si è espresso sul rigore di Calhanoglu ha detto che questo rigore è sotto la nostra soglia. Agli arbitri verrà chiesto di alzare la soglia. In quale campionato si sarebbe fischiato? Non possiamo dirlo, la Francia è superiore a noi per rigori, è un problema generale. Sostengo una tesi, sono convinto che i grandi arbitri del passato come Collina, Morganti, Farina, Paparesta, in questo momento, sarebbero in difficoltà anche loro. Noi rispetto a vent'anni fa in tv vediamo tutto. Lo step on foot c'è sempre stato, tutti abbiamo giocato a calcio, non veniva visto perché la tecnologia non c'era. Sono da sempre a favore del challenge. Il VAR è a disposizione solo degli arbitri ma, secondo me, dovrebbe essere a disposizione anche delle squadre e in questa maniera si possono responsabilizzare anche le società, così si rendono conto quant'è difficile arbitrare". Ha concluso Marelli.






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