Juventus-Napoli, Bruscolotti: "C'è una cosa che non possiamo sapere su Lukaku"

L'ex difensore centrale del Napoli, Beppe Bruscolotti detto "palo 'e fierro", si è espresso sul momento che sta attraversando la squadra azzurra.
Ai microfoni di Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto l'ex capitano storico del Napoli, Giuseppe Bruscolotti, che si è soffermato sul momento che vive la squadra di Conte, reduce dal pareggio in casa del Copenaghen in Champions League.
Sulla partita di Champions di ieri sera: "L'Intervento di Buongiorno contro il Copenhagen? Come difensore, bisogna stare molto attenti. L'attaccante vuole farsi spazio per calciare e al minimo tocco va a terra per un rigore. Anche Milinkovic-Savic ha sbagliato, doveva accompagnare sul lato quel rigore. Due errori grossolani, si potevano evitare. Mi dispiace dirlo, ho fatto il calciatore, ho fatto il difensore e non vorrei dare giudizi, ma bisogna dire quello che vediamo".
Cosa sta succedendo a Buongiorno? "Da quando si è infortunato non ha trovato la forma migliore. Come ci spieghiamo questo pareggio? Di Lorenzo è stato molto chiaro a fine partita. Nel secondo tempo non sono scesi con il piglio giusto. Ora bisogna valutare se è stanchezza. Questa rosa si è ristretta tantissimo, giocano ogni tre giorni. Non deve essere una scusante".
La Juventus? "Spalletti l'abbiamo avuto, ha trasformato questa squadra. Bisogna andare preparati a Torino. C'è sempre il solito problema delle assenze, mi auguro che trovino lo spirito adeguato. Dopo ogni risultato negativo il Napoli è riuscito a trovare le giuste motivazioni, speriamo sia così anche contro la Juventus".
Napoli appagato dopo lo Scudetto? "No, non credo. Ci sono stati infortuni importanti, quasi ogni domenica. Poi i giocatori rappresentativi sono venuti a mancare. Stanno facendo il meglio".
Cosa accadrà con Romelu Lukaku? "C'è una cosa che non possiamo proprio sapere sul belga, se ci sarà o meno a Torino. L'attaccante è una figura trainante per il gruppo. Spero che possa giocare qualche minuto".






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