Canè: "Neres era soprannominato il piccolo Pelè, ho una certezza sul suo futuro"

David Neres si è preso il Napoli, anche grazie alle sue straordinarie prodezze la squadra di Conte ha vinto scudetto e Supercoppa italiana.
Faustinho Cané, ex attaccante del Napoli, ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino ed ha parlato diffusamente del suo connazionale, ovvero il brasiliano David Neres, esterno offensivo che si è via via caricato la squadra azzurra sulle spalle grazie alle sue incredibili e sopraffine giocate.
Queste le parole di Canè, altro idolo dei tifosi partenopei: "Conosco Neres sin da quando era giovanissimo, a San Paolo, lo seguivo quando lo chiamavano il "piccolo Pelè". Eppure è un calciatore mancino. Devo dire che l'infortunio di qualche anno fa lo ha condizionato, ma è un calciatore che ha saputo lasciare il segno in ogni squadra in cui ha giocato. Ora anche a Napoli sta facendo cose davvero importanti".
Poi ha aggiunto: "Futuro? Deve restare nel cuore dei napoletani, ma ho una certezza: non ha fatto ancora tutto ciò che può fare per il Napoli. E una squadra che vuole vincere non può fare a meno di elementi come lui. Neres convocato in Brasile? Lo staff di Ancelotti lo starà seguendo già da prima di questa bella doppietta. Ancelotti ha l'obbligo di arrivare lontano e anche per questo dovrà fare le scelte giuste. Uno come Neres gli farebbe comodo".






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