"A Roma arrivai ubriaco all'allenamento, la reazione di Ranieri. Sabatini non poteva vedermi". Il retroscena

In un'intervista a La Gazzetta dello Sport l'ex centrocampista Fabio Simplicio ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua carriera.
I tifosi italiani si ricorderanno di Fabio Simplicio, centrocampista brasiliano di grande classe, che ha indossato le maglie di Palermo, Roma e Parma tra le altre. L'ex nazionale verdeoro si è raccontato in maniera esclusiva in un'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport.
Simplicio: "A Roma arrivai ubriaco all'allenamento"
Non sono mancati gli aneddoti: "Scrivevano che noi brasiliani ci presentavamo ubriachi all'allenamento? Roma, si sa, è una piazza complicata per radio, voci e giornali. Stupenda, ma tosta a livello mediatico. Io ricordo quando all’inizio ero infortunato e non giocavo, si parlava di me dicendo un sacco di cose false. A parte tutto, però, un paio di volte siamo arrivati ubriachi per davvero... almeno noi brasiliani".
"Premetto che per me lo spogliatoio è sacro, ma con Ranieri capitò che festeggiammo il carnevale brasiliano a casa di un compagno. Il giorno dopo eravamo dei cadaveri. Io non vedevo la palla. Claudio ci sgridò: 'Brasiliani, che avete fatto ieri sera?'. E ci mandò a fare la doccia. Ne abbiamo riso poi, tempo dopo. Ci prendeva spesso in giro. Ma non è l’unica che ho combinato... ne vorrei raccontare un’altra" ha aggiunto Simplicio.
Poi la confessione particolare: "Ho sempre avuto buoni rapporti con tutti, ma c’era un direttore che non poteva vedermi: Walter Sabatini. Mi ha fatto fuori sia a Palermo che a Roma. In rosanero prese Pastore al mio posto, per cui niente da dire, ma voleva proprio un profilo diverso dal mio. Più che le scelte, mi fecero restare male i modi usati. Nessuno mi ha mai coinvolto: solo un 'devi andartene'. Basta. Se ho avuto modo di parlargliene in un secondo momento? Mai, zero contatti. Ma sto bene così. Non mi è piaciuto come si è comportato e non lo stimo, fine".






Napoli, nuovo allenatore e pagelle di fine stagione
Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


