Quando Conte manda segnali sbagliati, il Napoli ne risente subito
Nei momenti in cui il mister è apparso disteso e ha usato parole in grado di caricare squadra e tifosi, i risultati non sono mai mancati.

Il Napoli lascia la vetta e si sistema alle spalle dell'Inter a -1 in attesa del big-match del Maradona. Sarà una partita vibrante, senza esclusione di colpi. E se l'Atalanta oggi alle 18 riuscirà ad espugnare Empoli, si metterà a -3 dalla squadra di Inzaghi.
Insomma, la corsa scudetto si nutre di grandi emozioni, scivoloni inattesi, errori arbitrali, polemiche: è la Serie A, nulla di nuovo sotto il cielo italico. Dal canto suo, il Napoli dopo tre pareggi consecutivi, conferma il momento di calo e perde sul campo del Como. La tensione sul volto di Antonio Conte ieri in conferenza stampa, ex post, era un chiaro presagio. E quando il tecnico leccese manda segnali sbagliati, la squadra ne risente.
Non è la prima volta che accade, speriamo sia l'ultima. Quando il mister è apparso disteso e ha usato parole in grado di caricare squadra e tifosi, i risultati non sono mai mancati. Ora invece si nota un po' di scollamento e in queste piccole crepe si insinua il sibilo dei complottisti e di quelli che parlano di "spogliatoio rotto" (e non parla ovviamente di panche e docce) o dell'addio di Conte a fine stagione.







Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
