Per De Laurentiis numeri pazzeschi, ora ha un altro sogno per il suo Napoli
Il patron dei partenopei è senza alcun dubbio il miglior dirigente sportivo italiano tra visione e gestione virtuosa che coniuga bilanci sani e successi.

Da quando è diventato presidente del Napoli, nel 2004 (il club non esisteva più), Aurelio De Laurentiis, di professione produttore cinematografico, mai avrebbe immaginato - da neofita del calcio, lo ha ammesso lui - che in poco più di 20 anni di gestione avrebbe riportato il club partenopeo sul tetto d'Italia.
I numeri sono pazzeschi: nel 2006 la promozione in Serie B, dopo un solo anno di cadetteria, in un campionato mai così competitivo in cui c'era anche la Juventus, realizza l'impresa del ritorno il Serie A. Grazie ad una politica economico-finanziaria oculata, negli anni arrivano, oltre a straordinari campioni (Lavezzi, Hamsik, Zalayeta, Cavani, Higuain, Albiol, Callejon, Mertens, Osimhen, Kvaratskhelia ecc. ecc.), qualificazioni alle coppe europee, in particolare alla Champions League con serate a dir poco magiche.
Poi il Napoli vince tre volte la Coppa Italia, due volte la Supercoppa italiana, ma soprattutto due storici scudetti prima con Luciano Spalletti, poi con Antonio Conte. Un bilancio strepitoso ed un modello di gestione virtuoso e senza debiti che inizia ad essere studiato ovunque. La squadra gioca anche le semifinali di Europa League e i quarti di Champions. De Laurentiis non sbaglia quasi mai allenatori e centravanti e dimostra un fiuto pazzesco anche sul versante dirigenziale affidandosi a pochi, ma validi professionisti. Negli anni ha mostrato anche i suoi lati più spigolosi, ma ha saputo anche smussare. Gli manca solo una affermazione in ambito europeo.
Ora il suo sogno è affidare a Conte la gestione tecnica del prossimo triennio (almeno) e realizzare centro sportivo e stadio. Quella degli impianti sarà probabilmente la parte più difficile del suo mandato perché non dipende solo da lui, ma anche dal supporto delle istituzioni. Sarà tale opera, probabilmente, al di là dei successi, l'impresa più importante per il futuro del club.
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