Napoli-Como, ciò che è sfuggito agli occhi di molti ed è incredibile
Il Napoli viene fermato dal Como, dopo due vittorie consecutive contro Inter e Lecce. Però, ci sono alcuni dettagli che sono sfuggiti agli occhi di molti.

Il Napoli rallenta, ma non si ferma. Al Maradona arriva il primo pareggio stagionale per la squadra di Antonio Conte, che dopo le due vittorie consecutive contro Inter e Lecce si è vista frenare da un Como ben organizzato. Finisce 0-0, con un protagonista assoluto: Vanja Milinkovic-Savic, autore della parata sul rigore di Morata che ha evitato agli azzurri una possibile sconfitta.
Eppure, come spesso accade sotto il Vesuvio, le critiche non si sono fatte attendere. Giudizi affrettati, talvolta al limite dell'assurdo, hanno accompagnato il post partita, come se un pareggio - in un momento di piena emergenza e contro una squadra solida - potesse rappresentare un fallimento. In realtà, quella del Napoli è sembrata una precisa strategia: lasciare l'iniziativa all'avversario per poi colpire in ripartenza. Un piano partita che Conte ha già mostrato di saper interpretare con maestria.
Non è un caso che il Napoli abbia ricordato, per approccio, il successo dello scorso anno a San Siro contro il Milan, vinto 2-0 pur costruendo appena due occasioni nitide. Conte lo ha ripetuto più volte: ci saranno gare dominate dagli azzurri e altre in cui servirà farsi dominare, per poi punire l'avversario alla prima disattenzione. È il suo modus operandi, fondato su equilibrio, pragmatismo e lucidità.
C'è poi un dato da non trascurare: il Como, per valori tecnici e investimenti, è ormai una squadra di livello europeo, capace di mettere in difficoltà chiunque. E il Napoli, martoriato dagli infortuni, ha dovuto reinventarsi: con Gilmour ko, Elmas si è adattato nel ruolo di regista, dimostrando spirito di sacrificio e duttilità.
Alla luce di tutto ciò, il pareggio va letto nella giusta prospettiva. Non è un passo indietro, ma una tappa di equilibrio in un percorso ancora lungo. Serve calma, fiducia e consapevolezza: perché questo Napoli, anche quando rallenta, resta una squadra viva, solida e affamata di successi. Insomma, dettagli che sono sfuggiti agli occhi di molti ma che non vanno trascurati.
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Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it Inter | 55 |
Milan | 50 |
Napoli | 46 |
Juventus | 45 |
Roma | 43 |
Como | 41 |
Atalanta | 36 |
Lazio | 32 |
Udinese | 32 |
Bologna | 30 |
Sassuolo | 29 |
Cagliari | 28 |
Torino | 26 |
Genoa | 23 |
Cremonese | 23 |
Parma | 23 |
Lecce | 18 |
Fiorentina | 17 |
Pisa | 15 |
Verona | 15 |


















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