Napoli battuto dalla Roma, gesto eloquente di De Laurentiis in tribuna che vale pių di mille parole
Cosa succede alla squadra che negli ultimi due anni č stata ad un passo dalla Juventus? Il Napoli č in caduta libera e i segnali sono preoccupanti.
Piove sul bagnato per il Napoli. Dopo il pareggio al San Paolo contro l'Atalanta, arriva la sconfitta contro la Roma. Un solo punto in due partite contro due avversarie dirette per l'accesso alla prossima Champions che rappresenta un campanello d'allarme preoccupante. Mancano 27 partite alla fine del torneo. Tante, troppe, per essere eccessivamente preoccupati, ma la sensazione è che la squadra di Carlo Ancelotti faccia una fatica immane a trovare un gioco riconoscibile tranne che in alcuni momenti che vivono di fiammate improvvise. Il gesto di De Laurentiis, in tribuna, all'Olimpico, è stato eloquente: il patron ha scosso il capo più volte come quando sei al cospetto di qualcosa che proprio non funziona.
Una espressione del viso che vale più di mille parole. C'è frustrazione, il Napoli ha iniziato molto male questa stagione e fa fatica a trovare un minino di continuità. Chi sono i responsabili? Il mister? I calciatori? Forse sia il mister che i calciatori. Chissà. Intanto resta l'evidenza di un momento difficile e dunque vanno analizzati i problemi che sono sotto gli occhi di tutti. E poi c'è la Champions League che per fortuna, per ora, regala un pizzico di serenità e sorrisi. Ma per il club la qualificazione alla prossima edizione è fondamentale per tenere in ordine i conti. Il presidente lo sa benissimo e per questo motivo scuote la testa.








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