Milan-Napoli, pagelle: l'attacco azzurro non punge, Ospina salva il risultato. Mario Rui, cosa fai?
La pagelle della di Milan-Napoli, gara pareggiata dagli azzurri per 0-0. Spicca la prestazione di David Ospina. Bene Malcuit.
Il Napoli non riesce ad espugnare San Siro contro un Milan coriaceo e propositivo. Pareggio tutto sommato giusto, le azioni da gol non sono mancate: bravi Ospina e Donnarumma a non capitolare. Attacco azzurro spuntato e sprecone, in difesa Albiol in affanno. Ecco le pagelle di Areanapoli.it
Ospina: 7. Poco impegnato nel primo tempo, se non dalla distanza, sfodera interventi prodigiosi nella ripresa: prima l’uscita su Piatek e poi, nonostante il problema fisico, salva il risultato con un volo d’istinto sul tiro ravvicinato di Musacchio. Anche in presa bassa è preciso, la sua esperienza è determinante.
Malcuit: 7. Ancora qualche sbavatura difensiva su cui bisogna lavorare, ma la spinta e l’aggressività con tanto di corredo tecnico sono un bel vedere. Ottime le diagonali, mezzo voto in più per aver deviato un tiro di Kessiè destinato alla rete.
Albiol: 6-. Si vede subito che non è in gran serata e che il fisico non è al top della condizione. Rischia con un rinvio frettoloso che avvia un break pericoloso del Milan e nel complesso non è sicuro come al solito. Meglio nel gioco aereo. Rimedia un giallo per un fallo inevitabile su Piatek lanciato a rete. Pochi errori in fase di impostazione.
Koulibaly: 6,5. Solo un neo quando si perde Kessiè sull’out mancino. Arcigno e tonico in difesa, si propone anche come attaccante aggiunto dove tuttavia non mostra particolari qualità da stoccatore. Perentoria una chiusura su Piatek in combinato disposto con Ospina.
Mario Rui: 5,5. Spinge molto e prova ad aprire il mancino per scodellare al centro, ma i cross non sono dei migliori. Gli errori di posizione non mancano quando c’è da coprire. Brutto il saluto freddo ad Ancelotti quando il mister lo richiama in panchina. Dal 71': Ghoulam: 6. Non ha ancora il passo giusto per dare consistenza al suo incedere poderoso, ma quando accelera si rende pungente.
Callejon: 6. Bello il tiro al volo su lancio di Insigne, Donnarumma severamente impegnato. Prezioso nel dare equilibrio al Napoli in mediana, perde tuttavia smalto negli ultimi 20 metri. Nel finale stoppa male un pallone in area sprecando una favorevole occasione.
Fabian: 6,5. In leggero calo rispetto alla prova con la Lazio, ma è anche poco aiutato dai compagni. Rimedia un giallo che però non gli impedisce di lanciarsi nella mischia quando c’è da lottare. Non mancano geometrie efficaci e tentativi dalla distanza. Espulso incredibilmente da Doveri per un fallo di mano che ha visto solo l’arbitro: assurdo! Campione futuribile, sembra già un veterano.
Zielinski: 6,5. Ancelotti gli dà fiducia al centro e lui risponde con una discreta prestazione nelle due fasi: puntuale nei ripiegamenti, ma da migliorare l’istinto killer negli ultimi metri. Belle ed eleganti talune uscite dalla difesa palla al piede, gli manca cattiveria e lucidità in avanscoperta. In totale 97 tocchi con il 93% di precisione.
Insigne: 5,5. Illumina Callejon al pronti via, ma è l'unica fiammata degna di nota. Ha evidenti problemi, la gamba non gira al meglio. Si accende e si spegne, ma Ancelotti confida in lui fino a pochi giri di lancette dal termine. Dall'88' Ounas: sv. Qualche sortita solitaria e pretenziosa e nulla più.
Mertens: 5,5. E' evidente che non abbia la migliore birra in corpo, Ancelotti nel primo tempo lo invita a maggiori pressioni sui primi portatori di palla e a creare più azioni. Una sola fiammata nella ripresa, ma perde concretezza sul più bello. Dal 79' Verdi: sv. Non il migliore approccio al match, fa fatica a trovare varchi. Nel suo miglior movimento viene insiegabilmente ignorato da Milik su un contropiede pericoloso.
Milik: 5,5. Che errore nel finale quando ignora Verdi tutto solo e preferisce aprire il gioco a destra poco fuori l'area di rigore. Un errore pesante al termine di una prestazione in cui fa fatica a trovare forza nel sinistro quando c'è da concludere l'azione. Tante sportellate, pochi palloni giocabili ma anche poca ispirazione.
Ancelotti: 6-. Sorprende Gattuso lanciando tre punte più Callejon, ma è proprio l'attacco a non dare brio al progetto tecnico-tattico del mister per la sfida di San Siro. Nella ripresa insiste su Mertens e Insigne apparsi spompati e senza idee, cambi un po' tardivi. Ma nonostante ciò il Napoli ha dato la sensazione di poterla vincere, anche se poi Ospina ha salvato il risultato su Musacchio.








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