Empoli-Napoli, pagelle: Koulibaly irriconoscibile, Ounas e Malcuit disastrosi! Ancelotti mal ripagato
Il tecnico del Napoli ha rivoluzionato la formazione ancora una volta e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Deludenti le seconde linee, Ounas su tutti.
Napoli sconfitto ad Empoli al termine di una partita incolore e senza fammiate. Pessime le prove di Ounas e Malcuit, mai in partita ed incapaci di creare la superiorità numerica. Il terzino francese male anche in difesa. Zielinski trova il gol del pareggio ed è l'unico a provare a cambiare il ritmo e l'inerzia del match. Ancora una volta la rivoluzione di Ancelotti non produce buoni frutti: evidentemente le seconde linee non meritano troppa fiducia visto che non riescono a ripagarla.
Meret: 6. Poteva fare di più nell’azione del raddoppio dell’Empoli, ma si rende protagonista di almeno due interventi prodigiosi su Farias e Caputo. Deve migliorare nei rilanci.
Malcuit: 4,5. Sbaglia troppe diagonali e si fa sorprendere troppe volte a palla lanciata. In netto affanno e in avanscoperta non si vede quasi mai. Nervoso al momento del cambio. Dal 76' Verdi: 5,5. Ancelotti spera nel cambio di passo con il suo ingresso in campo, ma l’approccio non è quello giusto. Mai un guizzo, mai una giocata illuminante.
Luperto: 5,5. Inizia bene con una buona chiusura, ma i problemi sono quando è necessaria la giocata d’anticipo e l’avvio dell’azione.
Koulibaly: 5. Per una sera irriconoscibile: è in difficoltà sia in marcatura che nel tenere la posizione. Soprattutto sbaglia troppi passaggi con un fare autolesionista.
Mario Rui: 5,5. Il Napoli si appoggia alle sue sgroppate laterali, ma nemmeno il portoghese riesce ad incidere tra cross ed incursioni.
Callejon: 6. Forse l’unico a strappare la sufficienza nel primo tempo tra diligenza tattica e qualche buona accelerazione. Nel finale, grazie ad una sua diagonale da terzino, il Napoli evita un’ulteriore beffa.
Allan: 5,5. Corre tanto e si propone, ma nel complesso non è ispirato. Si sacrifica anche per i compagni, tuttavia non ha i polmoni e la lucidità dei tempi migliori.
Zielinski: 6. Con Callejon è il migliore del Napoli: si mette in cabina di regia e prova ad ispirare i compagni. E’ lui a scagliare il bolide dalla distanza che si infila sotto la traversa. 100 presenza in maglia azzurra con gol, ma serata amara anche per lui.
Younes: 5. Una serpentina con tiro a giro alla Insigne: palla alta. Esce poche volte vincitore nei duelli in dribbling. Dal 57' Fabian: 6. La sua presenza in campo cambia il ritmo al Napoli, ma non è sufficiente per dare luce ai compagni per nulla ispirati.
Ounas: 4,5. Ingaggia disfide con se stesso più che con gli avversari. Tiene troppo il pallone, ne subisce il fascino ed il giogo. Vanesio e velleitario. Dal 57' Mertens: 6. Ispira Milik e crea varchi centrali, ma da solo era difficile incidere. Si vede che la gamba gira di più e meglio rispetto alle ultime settimane.
Milik: 5. Servito poco e male, ma quella simulazione sintetizza la frustrazione generale che non risparmia nemmeno il polacco. Solo Mertens riesce ad ispirarlo nella ripresa, ma calcia di destro, che non è il suo piede.
Ancelotti: 5. Ancora fiducia, mal ripagata, alle seconde linee che evidentemente non riescono a sfruttare le occasioni concesse per esprimersi. Quando rivoluziona la formazione, il Napoli soffre troppo e può perdere contro chiunque.








Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
