VIDEO - Ancora il TG1: "Milan punito per discriminazione territoriale contro la Juventus". Da quando "napoletani colerosi" è offesa alla Juve?

Dopo il servizio in cui si definiva lo stadio della Juventus un "esempio di socialità", il telegiornale nazionale della Rai si è reso protagonista di un nuovo episodio di disinformazione.
Dopo il servizio in cui si definiva lo stadio della Juventus un "esempio di socialità" (CLICCA QUI), il telegiornale nazionale della Rai si è reso protagonista di un nuovo episodio di disinformazione.
In conclusione dell'edizione delle 20 di ieri, il conduttore Francesco Giorgino annuncia la notizia della chiusura dello stadio Giuseppe Meazza in occasione di Milan-Udinese. Ecco quanto dichiarato: "Il Milan dovrà giocare la prossima partita in casa contro l'Udinese a porte chiuse per cori, dice il giudice sportivo, di discriminazione territoriale contro la Juventus...". Così come già fatto in precedenza con il servizio di Fedele La Sorsa sullo Juventus Stadium dei reiterati "Vesuvio lavali col fuoco" esempio di socialità, riavvolgiamo il servizio per avere conferma di aver sentito bene. "Discriminazione territoriale contro la Juventus", si, è proprio così. Sfortunatamente per il sig. Giorgino, di cui non si mette certo in dubbio la buona fede, la società Milan è stata condannata non per cori offensivi contro i bianconeri, ma per la reiterazione di quelli verso i napoletani, il solito "Colerosi, terremotati.." e altri beceri e volgari epiteti. Forse al TG1 non sanno che le nuove disposizioni in materia prevedono che, alla prima violazione, si commini la chiusura di uno o più settori dai quali sono partiti i cori (cosa già successa in occasione di Milan-Sampdoria con la chiusura della Curva Sud rossonera per i cori razzisti, questa è l'unica parola giusta, nei confronti del popolo napoletano durante Milan-Napoli), e che alla seconda scatti invece la chiusura dell'intero stadio più 50mila euro di multa. Alla terza, infine, viene disposta direttamente la sconfitta a tavolino. Sarà forse un problema di comunicazione redazionale interna, di cattiva informazione personale, di "frettolosità" giornalistica (Milan contro Juventus uguale cori offensivi contro gli juventini), fatto sta che al TG proprio non riesce riportare le cose come realmente sono andate. Ma poi, caro sig. Giorgino, ci spiega come si fa a discriminare territorialmente la Juventus? A lei risulta che la Juventus appartenga ad un territorio geografico definito? Che esista una "Juventinia" o una "Bianconerolandia"? Eh no, Torino non vale. A Torino ci sono i torinesi, non gli juventini, e non ci sembra proprio che i torinesi siano mai stati oggetto di beceri e incivili cori razzisti. Quelli "spettano" sempre, dovunque, anche se non è l'avversario diretto, ai napoletani. Caro TG1, ma è mai possibile non vi si possa lasciare un attimo da soli?
Per vedere il video (la parte in questione è al minuto 30:42) CLICCA QUI
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