Imparato: "Mancini-Napoli, ho ricevuto un messaggio. Le percentuali su Allegri e Italiano"

Ilario Imparato, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di AreaNapoli.it ed ha svelato il borsino odierno degli allenatori per il club partenopeo.
Chi sarà il prossimo tecnico del Napoli? E' stato Antonio Conte a lanciare ufficialmente il toto-allenatore dopo l'annuncio ufficiale del suo addio nel corso della conferenza stampa post Napoli-Udinese. E' difficile avere certezze, ma nell'anno del centenario della SSC Napoli servirà un manico di qualità.
Imparato: "Conte si è sobbarcato critiche ingenerose di parte della piazza"
La redazione di AreaNapoli.it ha contattato Ilario Imparato, giornalista ed esperto di calciomercato. Queste le sue parole: "Il mese di maggio resta uno dei mesi emblematici nella vita del club partenopeo: dagli scudetti alle coppe, gli arrivi e gli addii. È il mese del compleanno del presidente De Laurentiis, è il mese degli sfratti - il famoso 4 di maggio - e allo stesso tempo è stato il mese dell'addio di Conte. Un addio che ci lascia orfani di un tecnico che è probabilmente il migliore in Italia. Solo chi non opera non sbaglia e Conte si è sobbarcato le critiche spesso ingenerose di una parte della piazza che per il bel gioco avrebbe sacrificato anche i trofei".
"Sarri è stato vicino, ma ha scelto l'Atalanta"
"Ora bisogna allestire l'organico: parteciperemo alla Champions, ma questa volta con la voglia di raggiungere posizioni migliori, per la necessità di introiti di cui il Napoli ha bisogno. Sarri è stato più vicino con Conte in panca che durante l'addio di quest'ultimo. Mi risulta che ci sia stato un contatto prima con Manna e poi con De Laurentiis, ma so che Sarri ha preso tempo e probabilmente ha preferito il progetto Atalanta, con Giuntoli che ha attirato a sé il Comandante. Non credo rappresenti un problema insormontabile per il Napoli, perché è vero che Maurizio era ottimo per svecchiare la rosa con ingaggi contenuti, ma la sua storia era troppo legata a quel meraviglioso Napoli dei 91 punti. Inoltre il rischio di far male a fine ciclo è altissima, si guardi il Napoli di Spalletti, rischia di capitare al City di Pep Guardiola, capitò all'Arsenal del dopo Wenger. Quindi bisogna individuare altro tipo di profilo, come ad esempio quello di Max Allegri, che dal punto di vista personale è il mio preferito, anche se questo conta poco".
"Ho ricevuto un messaggio su Mancini. Allegri e Italiano, le percentuali"
"Italiano è un nome che non mi scalda il cuore, ma sappiamo che De Laurentiis lo stima da anni, anche se credo non sia idoneo nell'anno del centenario. Ci vuole un allenatore di esperienza internazionale che abbia un appeal tale da mantenere la rosa in pugno, gestire i rapporti con la dirigenza e la proprietà e allo stesso tempo fare breccia nel cuore dei tifosi azzurri. Non credo sia Italiano questo profilo e occhio ai colpi di scena tipici di De Laurentiis. Il terzo nome, che a me risulta più caldo, che è quello di Roberto Mancini. Non credo possa tornare in Nazionale: si è lasciato in malo modo. Vedo favorito Conte visto che ora l'Italia può essere un contesto che lo esalta. Ieri ho ricevuto un messaggio di una persona estremamente importante che non gravita nel mondo né del calcio né dello sport né del giornalismo il quale mi ha scritto un messaggio col nome e cognome: era quello di Roberto Mancini. Ho verificato e sembra proprio che sia lui il nome più caldo. Borsino odierno: 40% Mancini, 35% Allegri, 25% Italiano", ha concluso Imparato.






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